Strategie diversificate

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine

Mercati emergentiArticolo 8
Comparti

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Soluzione di investimento nei mercati emergenti sostenibile e completa
  • Accesso a un universo ricco ed eterogeneo di azioni, obbligazioni e valute emergenti attraverso un approccio sostenibile.
  • Diversificazione del portafoglio tramite le decorrelazioni tra paesi, settori e asset class.
  • Una gestione dinamica e flessibile per reagire tempestivamente ai movimenti di mercato.
Ripartizione per classe di attività
Obbligazioni45.3 %
Azioni41.2 %
Altro 13.5 %
Ultimo aggiornamento: 31 dic 2025
Indicatore di Rischio

1

2

3

4

5

6

7

Rischio minimo Rischio massimo
Periodo Minimo di Investimento Consigliato
5 anni
Rendimenti Cumulati dalla data di lancio
+ 68.8 %
+ 98.6 %
+ 14.7 %
+ 29.6 %
+ 18.7 %
Dal 31/03/2011
Al 06/02/2026
Rendimenti annuali : anno 2025
+ 11.0 %
+ 9.2 %
- 12.1 %
+ 21.3 %
+ 21.7 %
- 4.6 %
- 7.8 %
+ 9.3 %
+ 3.5 %
+ 16.1 %
Valore Patrimoniale Netto (NAV)
168.76 $
Patrimonio Gestito del Fondo
330 M €
Esposizione Azionaria Netta31/12/2025
36.6 %
Classificazione SFDR

Articolo

8
Ultimo aggiornamento: 6 feb 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)
Il Regolamento SFDR (Regolamento sull’informativa di sostenibilità dei mercati finanziari) 2019/2088 è un regolamento europeo che impone agli asset manager di classificare i propri fondi in tre categorie: Articolo 8: fondi che promuovono le caratteristiche ambientali e sociali, Articolo 9 che perseguono l'investimento sostenibile con obiettivi misurabili o Articolo 6 che non hanno necessariamente un obiettivo di sostenibilità. Per ulteriori informazioni consultare: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2019/2088/oj?locale=it.

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine performance del fondo

Consultate il grafico della performance del fondo e l'ultimo commento del gestore per comprendere appieno la situazione del mercato e scoprire come è cambiato il valore del fondo rispetto all'indice di riferimento.

Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Gestori del fondo
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Head of Emerging Equities, Fund Manager

Alessandra ALECCI

Fund Manager

Contesto di mercato

  • Il mese di gennaio è stato caratterizzato da un riacutizzarsi delle tensioni geopolitiche, con la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, le pressioni di Trump sull’Europa in merito alla Groenlandia e l’aumento delle frizioni tra Stati Uniti e Iran nel contesto dello stallo dei negoziati sul nucleare. Questi eventi hanno alimentato una maggiore volatilità e sostenuto le materie prime, in particolare energia e metalli preziosi.
  • Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 3,75%, segnando la prima pausa da luglio, in un contesto di crescita sostenuta e inflazione ancora al di sopra dell’obiettivo. Verso fine mese, la nomina di Kevin Warsh alla Fed da parte del presidente Trump ha temporaneamente aumentato la volatilità, a fronte di timori di un orientamento più restrittivo.
  • I mercati dei tassi sono risultati volatili, con il rendimento del Treasury USA a 10 anni in aumento di 7 pb nel corso del mese, mentre il rendimento del Bund tedesco a 10 anni è rimasto stabile. I mercati del credito hanno mostrato resilienza, sostenuti da solidi fattori tecnici, con l’iTraxx Xover in lieve ampliamento di circa 3 pb, a 247 pb.
  • Il debito dei mercati emergenti ha mantenuto un andamento positivo, nonostante una pausa nei cicli di allentamento monetario della maggior parte delle banche centrali emergenti. Il debito EM in valuta locale ha registrato il sesto mese consecutivo di rialzi, sostenuto dal carry e dalle valute, mentre i titoli sovrani in valuta forte hanno esteso il rally per il nono mese consecutivo. La performance è rimasta fortemente dispersa, con una netta sovraperformance di America Latina e Sudafrica rispetto ai risultati più deboli della maggior parte dell’Asia.
  • Le azioni dei mercati emergenti hanno registrato una performance solida nel mese, trainate dai mercati asiatici, in particolare Corea, Taiwan e Cina, sostenuti dai settori tecnologico e dei semiconduttori. L’India, al contrario, ha iniziato l’anno in territorio negativo.
  • Sul fronte valutario, le valute dei mercati emergenti hanno beneficiato dell’indebolimento del dollaro USA. In un contesto di forte rialzo delle materie prime, in particolare petrolio e metalli preziosi, le valute dei Paesi produttori di commodity come il rand sudafricano e il peso cileno hanno sovraperformato, mentre le valute asiatiche hanno complessivamente sottoperformato.

Commento sulla performance

  • Nel corso del mese, il Fondo ha registrato una performance positiva, sovraperformando il proprio indice di riferimento, trainata principalmente dall’esposizione azionaria.
  • L’esposizione del Fondo ai titoli sovrani in valuta forte ha beneficiato delle posizioni in Costa d’Avorio nel corso del mese, sebbene ciò sia stato parzialmente compensato dall’impatto della posizione in Egitto e dalle protezioni sul credito.
  • Sul fronte azionario, abbiamo beneficiato del solido rimbalzo delle società tecnologiche asiatiche in portafoglio, in particolare SK Hynix e Hyundai Motor. Quest’ultima ha visto il prezzo dell’azione sostenuto dall’annuncio di una partnership con Google, dalla presentazione del robot Atlas e dall’annuncio di un progetto per la costruzione di un impianto produttivo in grado di realizzare fino a 30.000 robot all’anno entro il 2028, rafforzando l’attrattiva del titolo per gli investitori interessati alle tecnologie di nuova generazione.
  • Le strategie sui tassi locali hanno contribuito positivamente alla performance, trainate dalle posizioni long sui tassi di Sudafrica e Polonia.
  • Sul fronte valutario, il Fondo ha beneficiato dell’esposizione a valute legate alle materie prime e a valute dell’America Latina, come il peso cileno e il peso messicano.

Prospettive e strategia d’investimento

  • In un contesto favorevole per il debito dei mercati emergenti, sostenuto da una crescita solida, un’inflazione in moderazione e fondamentali robusti, riteniamo che le banche centrali manterranno un orientamento accomodante. Manteniamo una visione costruttiva sugli attivi dei mercati emergenti, con un’esposizione azionaria relativamente elevata (circa 40%) e un livello moderato di duration (circa 220 pb), combinando obbligazioni in valuta locale e in valuta forte.
  • Con tassi reali elevati e inflazione in calo, il debito in valuta locale offre opportunità interessanti. Privilegiamo i Paesi con rendimenti reali elevati, in particolare Repubblica Ceca, Ungheria e Sudafrica, nonché alcune esposizioni selezionate a Brasile e Perù.
  • Nel debito sovrano in valuta forte, sostenuto da un carry interessante, da fattori tecnici solidi e da un contesto macro favorevole, manteniamo un sovrappeso su alcuni emittenti high yield con fondamentali solidi e valutazioni interessanti, in particolare Costa d’Avorio, Egitto e Romania.
  • Il carry resta attrattivo, soprattutto nei settori Energia e Finanziari. L’esposizione è concentrata su emittenti high yield, con un’enfasi su crediti con rating BB e B, mantenendo al contempo un sottopeso sull’investment grade alla luce di spread compressi. In un contesto di valutazioni tirate, continuiamo a mantenere un elevato livello di protezione sul credito.
  • Sul fronte azionario, manteniamo un orientamento positivo ma selettivo, focalizzandoci su società con crescita strutturale, buona visibilità sugli utili e bilanci solidi, preservando al contempo una rigorosa disciplina sulle valutazioni e sulla gestione del rischio. L’Asia resta un pilastro centrale, in particolare attraverso l’esposizione alla catena del valore dell’intelligenza artificiale, con posizioni ad alta convinzione in SK Hynix e TSMC, affiancate da una diversificazione verso Cina, India e America Latina. Nel corso del mese, abbiamo incrementato l’esposizione al segmento delle memorie, riavviando una posizione in Samsung Electronics, ben posizionata per intercettare la forte domanda di chip DRAM legacy, e in Lotes, fornitore chiave taiwanese di componenti elettronici che produce socket per CPU, connettori e sistemi di raffreddamento.
  • Infine, manteniamo un’esposizione significativa all’euro e un’esposizione limitata al dollaro USA. Continuiamo a essere esposti a valute legate alle materie prime, come il peso cileno e il rand sudafricano, nonché ad altre valute emergenti selezionate, tra cui il won sudcoreano e la rupia indiana.

Panoramica delle prestazioni

Ultimo aggiornamento: 6 feb 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)
Fino al 31 dicembre 2012 gli indici azionari degli indici di riferimento erano calcolati ex dividendo. Dal 1° gennaio 2013 vengono calcolati con dividendi netti reinvestiti. Fino al 31 dicembre 2021, l'indice di riferimento era composto per il 50% dall'indice MSCI Emerging Markets e per il 50% dall'indice JP Morgan GBI - Emerging Markets Global Diversified. Le performance sono presentate secondo il metodo del concatenamento.
​Dall’1/01/2013, gli indici azionari di riferimento dei nostri fondi sono calcolati con i dividendi netti reinvestiti.
Fonte: Carmignac al 10/02/2026

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine Panoramica del portafoglio

Di seguito una panoramica della composizione del portafoglio.

Ripartizione per classe di attività

Ultimo aggiornamento: 31 dic 2025
Obbligazioni45.3 %
Azioni41.2 %
Liquidità, impieghi di tesoreria e operazioni su derivati13.5 %
Credit Default Swap-30.5 %
Visualizza i dettagli

Dati principali

Di seguito sono riportati i dati principali del Fondo, che vi daranno un'idea più chiara della sua gestione e del suo posizionamento azionario e obbligazionario.

Dati di Esposizione

Ultimo aggiornamento: 31 dic 2025
Peso dell'Investimento Azionario 41.2 %
Esposizione Azionaria Netta36.6 %
Active Share88.8 %
Duration modificata2.5
Yield to Maturity6.5 %
Rating Medio BBB-
Yield to Maturity : Calcolato a livello di portafoglio obbligazionario.

La strategia in breve

Scoprite le principali caratteristiche e i vantaggi del Fondo attraverso le parole dei suoi gestori.
Gestori del fondo
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Head of Emerging Equities, Fund Manager

Alessandra ALECCI

Fund Manager
Il nostro obiettivo è riunire le migliori idee di investimento nei mercati emergenti in un unico Fondo.
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Head of Emerging Equities, Fund Manager
Per saperne di più sulle caratteristiche del Fondo

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Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento.
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Carmignac Portfolio è un comparto della SICAV Carmignac Portfolio, società d'investimento costituita secondo la legge lussemburghese conforme alla direttiva UCITS.