Strategie diversificate

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine

Mercati emergentiArticolo 8
Comparti

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Soluzione di investimento nei mercati emergenti sostenibile e completa
  • Accesso a un universo ricco ed eterogeneo di azioni, obbligazioni e valute emergenti attraverso un approccio sostenibile.
  • Diversificazione del portafoglio tramite le decorrelazioni tra paesi, settori e asset class.
  • Una gestione dinamica e flessibile per reagire tempestivamente ai movimenti di mercato.
Ripartizione per classe di attività
Azioni47,2 %
Obbligazioni45,1 %
Altro 7,7 %
Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Indicatore di Rischio

1

2

3

4

5

6

7

Rischio minimo Rischio massimo
Periodo Minimo di Investimento Consigliato
5 anni
Rendimenti Cumulati dalla data di lancio
+ 89,8 %
+ 57,1 %
+ 23,5 %
+ 35,9 %
+ 12,8 %
Dal 15/11/2013
Al 22/10/2026
Rendimenti annuali : anno 2025
+ 10,5 %
+ 8,0 %
- 13,8 %
+ 19,2 %
+ 21,1 %
- 4,6 %
- 9,0 %
+ 8,2 %
+ 2,5 %
+ 15,0 %
Valore Patrimoniale Netto (NAV)
189,8 €
Patrimonio Gestito del Fondo
374 M €
Esposizione Azionaria Netta30/09/2026
27,6%
Classificazione SFDR

Articolo

8
Ultimo aggiornamento: 22 ott 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)
Il Regolamento SFDR (Regolamento sull’informativa di sostenibilità dei mercati finanziari) 2019/2088 è un regolamento europeo che impone agli asset manager di classificare i propri fondi in tre categorie: Articolo 8: fondi che promuovono le caratteristiche ambientali e sociali, Articolo 9 che perseguono l'investimento sostenibile con obiettivi misurabili o Articolo 6 che non hanno necessariamente un obiettivo di sostenibilità. Per ulteriori informazioni consultare: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2019/2088/oj?locale=it.

La strategia in breve

Scoprite le principali caratteristiche e i vantaggi del Fondo attraverso le parole dei suoi gestori.
Gestori del fondo
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Fund Manager

Lamine BOUGUEROUA

Fund Manager
Fonte e copyright: Citywire. Lamine BOUGUEROUA è AA valutato da Citywire per la sua performance triennale rolling corretta per il rischio di tutti i fondi che il gestore gestisce al 30 settembre 2026. . Le valutazioni dei gestori di fondi Citywire e le classifiche Citywire sono di proprietà di Citywire Financial Publishers Ltd ("Citywire") e © Citywire 2025. Tutti i diritti sono riservati. Il riferimento a una classifica o a un premio non costituisce una garanzia dei risultati futuri dell'OICVM o del gestore. I risultati passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Il nostro obiettivo è riunire le migliori idee di investimento nei mercati emergenti in un unico Fondo.
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Fund Manager
Per saperne di più sulle caratteristiche del Fondo

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine performance del fondo

Consultate il grafico della performance del fondo e l'ultimo commento del gestore per comprendere appieno la situazione del mercato e scoprire come è cambiato il valore del fondo rispetto all'indice di riferimento.

Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Gestori del fondo
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Fund Manager

Lamine BOUGUEROUA

Fund Manager
Fonte e copyright: Citywire. Lamine BOUGUEROUA è AA valutato da Citywire per la sua performance triennale rolling corretta per il rischio di tutti i fondi che il gestore gestisce al 30 settembre 2026. . Le valutazioni dei gestori di fondi Citywire e le classifiche Citywire sono di proprietà di Citywire Financial Publishers Ltd ("Citywire") e © Citywire 2025. Tutti i diritti sono riservati. Il riferimento a una classifica o a un premio non costituisce una garanzia dei risultati futuri dell'OICVM o del gestore. I risultati passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.

Contesto di mercato

  • La Fed ha aumentato i tassi di 25 punti base al 4%, mantenendo un orientamento chiaramente restrittivo. L’attività economica rimane molto resiliente, con 162.000 posti di lavoro creati ad agosto e un tasso di disoccupazione stabile al 4,1%.
  • L’inflazione negli Stati Uniti rimane elevata al 3,4%, mentre l’inflazione di fondo sta accelerando su base mensile. L’aumento dei prezzi dell’energia potrebbe avere ripercussioni più ampie sull’economia e mantenere la pressione sulla Fed.
  • Il contesto dei tassi è stato caratterizzato da un’elevata volatilità a settembre, con il rendimento dei titoli a 2 anni statunitensi in aumento di 55 punti base, rispetto a un incremento di 26 punti base per l’omologo tedesco. Non sono stati risparmiati nemmeno i rendimenti a lungo termine, con il rendimento decennale statunitense che è salito di 53 punti base, contro i 26 punti base del rendimento decennale tedesco.
  • Il debito dei mercati emergenti è stato sottoposto a pressioni a settembre, sulla scia del forte sell-off dei titoli del Tesoro statunitense e dell’aumento dei prezzi del petrolio. Il debito sovrano in valuta forte ha risentito sia dell’aumento dei rendimenti core sia dell’ampliamento degli spread, in particolare nel segmento high yield, che ha sottoperformato rispetto al segmento investment grade. Anche il debito locale ha registrato un calo nella maggior parte dei mercati, con Brasile, Cina e Corea del Sud che hanno rappresentato le eccezioni degne di nota.
  • I mercati azionari emergenti hanno registrato forti guadagni a settembre, trainati dalla Corea del Sud e da Taiwan grazie al perdurante slancio dei settori dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori, mentre i titoli azionari cinesi sono rimasti indietro.
  • Anche le valute dei mercati emergenti sono state sottoposte a pressioni a causa del rafforzamento del dollaro statunitense nel corso del mese, che ha pesato sui rendimenti del debito locale. Il peso messicano e diverse valute dell’Europa centrale sono risultati tra le valute più deboli, mentre il won sudcoreano e lo yuan cinese si sono dimostrati più resilienti.

Commento sulla performance

  • Il Fondo ha registrato una performance positiva nel corso del mese, sovraperformando il proprio indice di riferimento, sostenuto in particolare dalla nostra selezione di valute dei mercati emergenti e dalle strategie sui tassi.
  • Le valute dei mercati emergenti hanno rappresentato il principale contributo positivo alla performance, trainate da alcune valute asiatiche selezionate. Il tenge kazako ha beneficiato dei prezzi delle materie prime che si sono mantenuti elevati, mentre anche il won sudcoreano e il dollaro taiwanese hanno contribuito positivamente.
  • Le strategie sui tassi hanno contribuito ai rendimenti nel corso del mese. I tassi locali brasiliani hanno contribuito positivamente, mentre i guadagni maggiori sono derivati dalle nostre posizioni corte sui titoli di Stato a 10 anni statunitensi e tedeschi, poiché è proseguito il rialzo dei rendimenti nei mercati sviluppati.
  • Anche le azioni hanno contribuito positivamente, sostenute dalla nostra esposizione ai titoli coreani e taiwanesi, che hanno più che compensato il contributo negativo derivante dalla nostra posizione azionaria cinese.
  • Il debito in valuta forte è stato l’unico fattore che ha penalizzato la performance, poiché gli spread si sono ampliati verso la fine del mese, pesando in particolare sulla nostra esposizione al debito sovrano argentino. Tali perdite sono state tuttavia ampiamente compensate dalle nostre coperture sul credito high yield tramite CDS.

Prospettive e strategia d’investimento

  • Manteniamo una view positiva sugli asset dei mercati emergenti, sostenuti dal miglioramento dei fondamentali, da un’inflazione contenuta, da deficit fiscali gestibili e da politiche monetarie credibili. In questo contesto, il portafoglio mantiene una posizione positiva sulla duration di circa 100 pb e un’esposizione azionaria netta relativamente elevata, pari a circa il 35%, supportata da una crescita degli utili più sostenuta e da valutazioni interessanti rispetto ai mercati sviluppati.
  • Sul fronte azionario, manteniamo un orientamento positivo, seppur sempre più selettivo, con una forte attenzione alla disciplina in termini di valutazioni. L’hardware legato all’intelligenza artificiale resta una delle nostre principali convinzioni, mentre continuiamo a diversificare le fonti di alfa tra Cina, America Latina e India, privilegiando società industriali competitive a livello globale, aziende del settore dei consumi con una solida generazione di cassa, finanziari, utility e opportunità legate alla crescita domestica. In America Latina, abbiamo incrementato la posizione nella banca peruviana Credicorp, mantenendo al contempo un’esposizione significativa alle utility brasiliane in vista delle elezioni generali di ottobre, dove un potenziale cambiamento politico, accompagnato da un orientamento verso una maggiore disciplina fiscale, potrebbe sostenere i mercati brasiliani e i nostri investimenti.
  • Il debito sovrano in valuta forte rimane la nostra principale convinzione nell’obbligazionario. Sebbene gli spread investment grade rimangano compressi, continuiamo a individuare opportunità interessanti nell’high yield e nelle situazioni speciali, in particolare in Azerbaigian, Costa d’Avorio e Argentina, grazie a fondamentali solidi e a un carry interessante.
  • Il debito in valuta locale presenta maggiori difficoltà nel breve termine, ma le valutazioni restano interessanti. Con l’inflazione nei mercati emergenti che continua a sorprendere al ribasso e i mercati che scontano un significativo inasprimento monetario, nonostante le banche centrali siano rimaste perlopiù in attesa, privilegiamo il tratto breve delle curve nell’Europa centrale e orientale, in Sudafrica e in alcuni mercati selezionati dell’America Latina.
  • Sul fronte valutario, manteniamo un orientamento positivo ma selettivo, sostenuto da carry interessanti, valutazioni favorevoli ed esposizione alle materie prime. Abbiamo incrementato l’esposizione alle valute legate all’oro e ai metalli preziosi e continuiamo a privilegiare il peso messicano, sostenuto da un’inflazione contenuta, una solida bilancia commerciale e rischi politici limitati nel breve termine.
  • Infine, manteniamo diverse coperture a livello di portafoglio, tra cui protezioni sul credito tramite CDS, posizioni corte su alcuni titoli di Stato dei mercati sviluppati e strategie indicizzate all’inflazione, al fine di mitigare i rischi derivanti da un ampliamento degli spread, da nuove pressioni sui tassi a livello globale e da un’inflazione più persistente.

Panoramica delle prestazioni

Ultimo aggiornamento: 22 ott 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)
Fino al 31 dicembre 2012 gli indici azionari degli indici di riferimento erano calcolati ex dividendo. Dal 1° gennaio 2013 vengono calcolati con dividendi netti reinvestiti. Fino al 31 dicembre 2021, l'indice di riferimento era composto per il 50% dall'indice MSCI Emerging Markets e per il 50% dall'indice JP Morgan GBI - Emerging Markets Global Diversified. Le performance sono presentate secondo il metodo del concatenamento.
​Dall’1/01/2013, gli indici azionari di riferimento dei nostri fondi sono calcolati con i dividendi netti reinvestiti.
Fonte: Carmignac al 23/10/2026

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine Panoramica del portafoglio

Di seguito una panoramica della composizione del portafoglio.

Ripartizione per classe di attività

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Azioni47,2 %
Obbligazioni45,1 %
Liquidità, impieghi di tesoreria e operazioni su derivati7,7 %
Credit Default Swap-25,4 %
Visualizza i dettagli

Dati principali

Di seguito sono riportati i dati principali del Fondo, che vi daranno un'idea più chiara della sua gestione e del suo posizionamento azionario e obbligazionario.

Dati di Esposizione

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Peso dell'Investimento Azionario 47,2%
Esposizione Azionaria Netta27,6%
Active Share87,8%
Duration modificata0,3
Yield to Maturity8,2%
Rating Medio BBB-
Yield to Maturity : Calcolato a livello di portafoglio obbligazionario.

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Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento.
Il riferimento a una classifica o a un premio non offre alcuna garanzia di performance future dell’OICR o del gestore.
Carmignac Portfolio è un comparto della SICAV Carmignac Portfolio, società d'investimento costituita secondo la legge lussemburghese conforme alla direttiva UCITS.