Strategie alternative

Carmignac Absolute Return Europe

FCI di diritto franceseMercati europeiArticolo 8
Comparti

FR001400JG56

Approccio long/short opportunistico e senza vincoli di stile alle azioni europee
  • Portafoglio diversificato, basato su un approccio top-down e bottom-up, per trarre vantaggio dalle inefficienze del mercato.
  • Gestione attiva dell'esposizione azionaria netta (da -20% a +50%).
  • Rigorosa disciplina della gestione del rischio di portafoglio per limitare i ribassi.
Documenti principali
Indicatore di Rischio

1

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Rischio minimo Rischio massimo
Periodo Minimo di Investimento Consigliato
3 anni
Rendimenti Cumulati dalla data di lancio
+ 4,5 %
-
-
+ 4,3 %
+ 2,0 %
Dal 31/08/2023
Al 21/10/2026
Rendimenti annuali : anno 2025
-
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-
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-
-
-
+ 2,1 %
+ 3,7 %
+ 0,2 %
Valore Patrimoniale Netto (NAV)
104,5 €
Patrimonio Gestito del Fondo
126 M €
Esposizione Azionaria Netta30/09/2026
19,2%
Classificazione SFDR

Articolo

8
Ultimo aggiornamento: 21 ott 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Il rendimento può aumentare o diminuire a causa delle fluttuazioni valutarie, per le azioni non coperte da copertura valutaria.
Regolamento SFDR (Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari) 2019/2088. La classificazione SFDR dei Fondi può evolvere nel tempo.

La strategia in breve

Scoprite le principali caratteristiche e i vantaggi del Fondo attraverso le parole dei suoi gestori.
Gestori del fondo

Johan FREDRIKSSON

Fund Manager
Il nostro obiettivo è fornire una crescita assoluta del capitale nel lungo periodo grazie alla nostra visione dinamica e opportunistica delle azioni europee.

Johan FREDRIKSSON

Fund Manager
Per saperne di più sulle caratteristiche del Fondo

Carmignac Absolute Return Europe performance del fondo

Consultate il grafico della performance del fondo e l'ultimo commento del gestore per comprendere appieno la situazione del mercato e scoprire come è cambiato il valore del fondo rispetto all'indice di riferimento.

Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Gestori del fondo

Johan FREDRIKSSON

Fund Manager

Contesto di mercato

  • Settembre è stato storicamente il mese peggiore dell’anno per le azioni europee e, come da copione, ha esordito registrando il mese peggiore da marzo, mentre il petrolio e i rendimenti continuavano a salire vertiginosamente. Il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a 30 anni è tornato ai livelli del 2007, mentre l’indice delle materie prime ha raggiunto massimi storici. Dopo aver registrato un calo del 5% rispetto al massimo di agosto, l’Europa ha mostrato per la prima volta da marzo un segnale tecnico di ipervenduto, per poi rimbalzare dai minimi.
  • Anche la performance degli indici dei principali paesi è stata debole: il CAC 40 francese ha perso il 4,4%, il DAX tedesco il 4,0%, l’IBEX spagnolo il 2,7% e il FTSE 100 britannico il 2,0%.
  • L’andamento settoriale è stato particolarmente negativo, con 15 dei 17 settori dello STOXX 600 in calo. Il settore “Petrolio e gas” (+2,8%) è stato il più forte, sostenuto dai prezzi elevati dell’Energia, seguito dal settore “Tecnologia” (+2,0%), che ha beneficiato del perdurante entusiasmo per l’intelligenza artificiale e i semiconduttori. All’estremo opposto, il settore delle auto e dei componenti (-8,1%) è risultato il più debole, seguito dai servizi finanziari (-7,1%) e dalle risorse di base (-6,7%). Nel complesso, settembre ha rappresentato una rotazione lontano dai settori ciclici e sensibili ai tassi, mentre l’energia e la tecnologia hanno rappresentato le principali fonti di resilienza

Commento sulla performance

  • Il portafoglio azionario ha registrato un rendimento positivo dello 0,59%, con le coperture su indici e singoli titoli che hanno inciso per -0,55%
  • Principali fattori di contributo
  • Meta – Le azioni hanno registrato un rimbalzo dai livelli di ipervenduto, sostenute dal lancio del suo nuovo strumento di IA agentica, Muse.
  • ASM International – Ha beneficiato del rialzo generalizzato nel settore dei semiconduttori e delle apparecchiature per semiconduttori.
  • TSMC – Sostenuta dai solidi dati mensili sulle vendite e dal rialzo generalizzato del settore dei semiconduttori.
  • Zegona – Il management ha finalmente chiarito la propria politica di distribuzione della liquidità, che implica un rendimento da dividendi superiore al 9%.
  • Cellnex (posizione corta) – Il titolo ha registrato un calo a causa dell’intensificarsi dei timori relativi al potenziale sconvolgimento del settore delle telecomunicazioni causato dall’intelligenza artificiale.
  • Principali fattori negativi
  • Hemnet – Il titolo ha registrato un calo a seguito dell’inaspettata sospensione del programma di riacquisto di azioni in corso, che ha anche segnalato un cambiamento nella strategia di allocazione del capitale da parte del management.
  • flatexDEGIRO – Un cambio inaspettato al vertice e alla guida dell’azienda ha creato incertezza riguardo alla direzione strategica della società.
  • Scout24 – Appesantita dalla più generale debolezza del settore degli annunci, mentre continuavano ad aumentare i timori riguardo a potenziali sconvolgimenti causati dall’intelligenza artificiale.
  • Halma – Le azioni sono rimaste sorprendentemente deboli nonostante la maggiore solidità dei concorrenti statunitensi e un rialzo degli obiettivi di margine da parte del management.

Prospettive e strategia d’investimento

  • Atteggiamento cautamente ottimista sui titoli azionari europei per ottobre, anche se la volatilità dovrebbe rimanere elevata. Dopo il calo del 2,5% registrato dallo STOXX Europe 600 a settembre, le posizioni e le valutazioni appaiono leggermente più chiare in vista del quarto trimestre.
  • La stagionalità dovrebbe diventare un fattore meno sfavorevole, dato che ottobre è storicamente un mese di transizione che precede il periodo di novembre-dicembre, tipicamente più forte.
  • I tassi e l’energia rimangono i principali rischi macroeconomici. A seguito del rialzo di 25 punti base deciso dalla BCE a settembre, in un contesto di inflazione più elevata trainata dai prezzi dell’energia, i titoli azionari europei rimangono sensibili ai rendimenti obbligazionari e a ulteriori sorprese inflazionistiche.
  • L’attenzione dovrebbe spostarsi sempre più sugli utili del terzo trimestre, creando un contesto più bottom-up e specifico per i singoli titoli. Il consenso prevede una crescita degli utili dello STOXX 600 di circa il 19% su base annua, o più vicina al 10% escludendo il settore dell’Energia, con le aspettative per il settore tecnologico in netto miglioramento a circa il 24%.
  • A seguito del sell-off di settembre, l’ostacolo rappresentato dagli utili potrebbe ora risultare più gestibile, sebbene le indicazioni prospettiche (forward guidance) avranno probabilmente un peso maggiore rispetto ai dati retrospettivi del terzo trimestre.
  • Rileviamo un significativo potenziale di rialzo all’interno del portafoglio, poiché il mercato si sta nuovamente concentrando sui fondamentali specifici delle società, sugli utili e sul flusso di notizie societarie, piuttosto che sul trading guidato da fattori macroeconomici e dominato dai tassi, dal petrolio e dal sentiment di rischio generale osservato nelle ultime settimane.
  • Nel complesso, riteniamo che un ritorno a una maggiore differenziazione e dispersione dei singoli titoli dovrebbe fornire un contesto più favorevole alla generazione di alfa fondamentale Long/Short su entrambi i lati del portafoglio

Panoramica delle prestazioni

Ultimo aggiornamento: 21 ott 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Il rendimento può aumentare o diminuire a causa delle fluttuazioni valutarie, per le azioni non coperte da copertura valutaria.
A partire dal 1° gennaio 2022, l'obiettivo di investimento diventa un obiettivo di performance assoluta.
Fonte: Carmignac al 23/10/2026

Carmignac Absolute Return Europe Panoramica del portafoglio

Di seguito una panoramica della composizione del portafoglio.

Ripartizione per Area Geografica

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Europe EUR18,1%
Europe ex-EUR10,9%
America Settentrionale5,1%
Altre1,8%
Derivati su indici-16,7%
Visualizza i dettagli

Dati principali

Di seguito sono riportate alcune cifre chiave che aiutano a comprendere la gestione e il posizionamento del Fondo.

Dati di Esposizione

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Esposizione Azionaria Netta19,2%
Issuer equity derivative short37
Issuer equity derivative long58

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