Strategie obbligazionarie

Carmignac Portfolio EM Debt

Mercati emergentiArticolo 8
Comparti

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Sfruttare le opportunità dell'intero universo obbligazionario emergente
  • Accesso a molteplici driver di performance nell'universo emergente: debito locale, debito estero e valute.
  • Filosofia basata sulle convinzioni e decorrelata dall'indice per individuare le opportunità più interessanti nei mercati emergenti.
  • Approccio ESG integrato nel processo di investimento.
Documenti principali
Ripartizione per classe di attività
Obbligazioni80.7 %
Altro 19.3 %
Ultimo aggiornamento: 31 mar 2026
Indicatore di Rischio

1

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3

4

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7

Rischio minimo Rischio massimo
Periodo Minimo di Investimento Consigliato
3 anni
Rendimenti Cumulati dalla data di lancio
+ 60.1 %
-
+ 24.3 %
+ 18.1 %
+ 11.1 %
Dal 31/07/2017
Al 09/04/2026
Rendimenti annuali : anno 2025
-
+ 1.1 %
- 10.0 %
+ 28.9 %
+ 10.5 %
+ 3.9 %
- 9.0 %
+ 15.3 %
+ 4.1 %
+ 7.9 %
Valore Patrimoniale Netto (NAV)
160.14 €
Patrimonio Gestito del Fondo
452 M €
Duration Modificata 31/03/2026
3.3
Classificazione SFDR

Articolo

8
Ultimo aggiornamento: 9 apr 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Il rendimento può aumentare o diminuire a causa delle fluttuazioni valutarie, per le azioni non coperte da copertura valutaria.
Regolamento SFDR (Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari) 2019/2088. La classificazione SFDR dei Fondi può evolvere nel tempo.

La strategia in breve

Scoprite le principali caratteristiche e i vantaggi del Fondo attraverso le parole dei suoi gestori.
Gestori del fondo

Alessandra ALECCI

Fund Manager
Il Fondo è più adatto agli investitori a reddito fisso che cercano rendimenti superiori a quelli offerti dai mercati sviluppati, sfruttando il potenziale dell'universo emergente.

Alessandra ALECCI

Fund Manager
Per saperne di più sulle caratteristiche del Fondo

Carmignac Portfolio EM Debt performance del fondo

Consultate il grafico della performance del fondo e l'ultimo commento del gestore per comprendere appieno la situazione del mercato e scoprire come è cambiato il valore del fondo rispetto all'indice di riferimento.

Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 31 mar 2026
Gestori del fondo

Alessandra ALECCI

Fund Manager

Contesto di mercato

  • Marzo è stato caratterizzato dagli attacchi statunitensi contro l’Iran, che hanno innescato un conflitto più ampio in Medio Oriente e una rapida escalation delle tensioni regionali. I ripetuti attacchi alle infrastrutture energetiche e le interruzioni del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz hanno provocato un significativo shock energetico, con il prezzo del petrolio salito oltre i 110 dollari al barile, alimentando pressioni inflazionistiche e amplificando i rischi di stagflazione, in particolare in Europa.
  • Il mese è stato contraddistinto da un forte repricing delle aspettative di politica monetaria. Negli Stati Uniti, i mercati sono passati dal prezzare diversi tagli dei tassi a quasi nessuno entro fine anno, mentre nell’area euro le aspettative sono passate da tagli a quasi tre rialzi a seguito dell’escalation in Medio Oriente.
  • Questo repricing ha portato a un marcato aumento dei rendimenti sovrani, in particolare sulle scadenze brevi, determinando un significativo appiattimento delle curve dei rendimenti. I rendimenti a 2 anni sono aumentati di circa +42 punti base negli Stati Uniti e +62 punti base in Germania, mentre quelli a 10 anni sono saliti rispettivamente di circa +38 e +36 punti base. Gli spread creditizi si sono ampliati in modo significativo, con l’iTraxx Xover in aumento di 93 punti base a oltre 360 punti base.
  • Il debito emergente ha registrato una performance fortemente negativa a marzo, in un contesto di deterioramento del sentiment globale legato alle tensioni geopolitiche. Le obbligazioni sovrane in valuta forte hanno segnato la peggior performance mensile degli ultimi tre anni, penalizzate dall’aumento dei rendimenti dei Treasury USA e dall’allargamento degli spread. Anche il debito in valuta locale è sceso, con il contributo delle valute che ha rappresentato oltre la metà del drawdown, mentre la Colombia si è distinta come eccezione positiva.
  • Sul fronte valutario, le valute dei mercati emergenti si sono indebolite nel corso del mese. La svalutazione è stata diffusa in un contesto di avversione al rischio, ma è rimasta più contenuta rispetto a precedenti fasi di stress, grazie a fondamentali più solidi e a risposte proattive delle banche centrali. Alcune valute hanno mostrato resilienza, in particolare il peso argentino, il peso colombiano e il renminbi.

Commento sulla performance

  • Nel corso del mese, il Fondo ha registrato una performance negativa.
  • Il Fondo è stato penalizzato dall’esposizione al debito in valuta locale, nonostante una riduzione della duration locale, in particolare nelle aree EMEA e America Latina, con principali detrattori rappresentati da Sudafrica, Messico e Polonia.
  • Anche l’esposizione ai mercati emergenti in valuta forte ha contribuito negativamente alla performance, in particolare le posizioni su Egitto e Costa d’Avorio. Al contrario, le nostre coperture sul credito, tramite iTraxx Xover e sull’high yield, hanno contribuito positivamente, beneficiando dell’ampliamento degli spread creditizi nel corso del mese.
  • Sul fronte valutario, il Fondo ha registrato un contributo complessivamente negativo. I guadagni derivanti da valute legate alle materie prime, come il tenge kazako e il peso colombiano, sono stati più che compensati dalle perdite sulle valute dei Paesi sviluppati, nonché dalle esposizioni al dollaro USA e al rand sudafricano.

Prospettive e strategia d’investimento

  • In un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e di sell-off generalizzato dei mercati, abbiamo ridotto il profilo di rischio complessivo del portafoglio aumentando la selettività e concentrandoci su opportunità di valore relativo. In questo contesto, abbiamo ridotto significativamente la duration del Fondo da circa 620 punti base a 350 punti base nel corso del mese, principalmente attraverso una riduzione dell’esposizione in valuta locale.
  • In un contesto di prezzi energetici elevati e di ritorno delle pressioni inflazionistiche, manteniamo l’esposizione a obbligazioni indicizzate all’inflazione in mercati selezionati (Messico, Brasile e Polonia), aggiungendo anche esposizione all’inflazione tramite breakeven europei.
  • Restiamo investiti nel debito in valuta locale, ma abbiamo ridotto in modo significativo l’esposizione nel corso del mese, in particolare nell’area EMEA. Abbiamo ridimensionato le posizioni in Sudafrica, Polonia e Ungheria e siamo usciti dalla Repubblica Ceca. Allo stesso tempo, manteniamo un’esposizione selettiva in America Latina e abbiamo aggiunto una posizione tattica in Romania.
  • Nel debito sovrano in valuta forte, manteniamo un’allocazione complessivamente stabile, conservando le nostre principali convinzioni — come Costa d’Avorio, Turchia ed Egitto — e aumentando l’esposizione alla Romania. In un contesto più volatile, abbiamo rafforzato le strategie di protezione sul credito, in particolare tramite CDS su indici e singoli emittenti, per coprirci da un possibile ampliamento degli spread.
  • Sul fronte valutario, manteniamo un’esposizione significativa all’euro. Abbiamo leggermente ridotto l’esposizione al dollaro USA e rafforzato quella verso valute legate alle materie prime, come il real brasiliano, il peso messicano e il tenge kazako, mantenendo al contempo l’esposizione al renminbi cinese, che resta meno correlato al sentiment globale e beneficia di un regime di cambio gestito.

Panoramica delle prestazioni

Ultimo aggiornamento: 9 apr 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Fino al 31 dicembre 2023, l'indice di riferimento era JP Morgan GBI – Emerging Markets Global Diversified Composite Unhedged EUR Index (JGENVUEG). Le performance sono rappresentate con il metodo del concatenamento.
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Il rendimento può aumentare o diminuire a causa delle fluttuazioni valutarie, per le azioni non coperte da copertura valutaria.
Fonte: Carmignac al 10/04/2026

Carmignac Portfolio EM Debt Panoramica del portafoglio

Di seguito una panoramica della composizione del portafoglio.

Ripartizione per classe di attività

Ultimo aggiornamento: 31 mar 2026
Obbligazioni80.7 %
Liquidità, impieghi di tesoreria e operazioni su derivati10.3 %
Strumenti monetari9 %
Credit Default Swap-30.8 %
Visualizza i dettagli

Dati principali

Di seguito sono riportati i dati principali del fondo, che vi daranno un'idea più chiara della gestione e del posizionamento obbligazionario del fondo.

Dati di Esposizione

Ultimo aggiornamento: 31 mar 2026
Duration Modificata 3.3
Yield to Maturity9.4 %
Cedola Media 5.8 %
Numero di emittenti59
Numero di obbligazioni84
Rating Medio BBB-
Yield to Maturity : Calcolato a livello di portafoglio obbligazionario.

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