Strategie diversificate

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine

Mercati emergentiArticolo 8Disponibile per i pac
Comparti

LU0592699093

Soluzione di investimento nei mercati emergenti sostenibile e completa
  • Accesso a un universo ricco ed eterogeneo di azioni, obbligazioni e valute emergenti attraverso un approccio sostenibile.
  • Diversificazione del portafoglio tramite le decorrelazioni tra paesi, settori e asset class.
  • Una gestione dinamica e flessibile per reagire tempestivamente ai movimenti di mercato.
Ripartizione per classe di attività
Azioni47.7 %
Obbligazioni42.1 %
Altro 10.2 %
Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Indicatore di Rischio

1

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3

4

5

6

7

Rischio minimo Rischio massimo
Periodo Minimo di Investimento Consigliato
5 anni
Rendimenti Cumulati dalla data di lancio
+ 52.0 %
+ 55.1 %
+ 9.3 %
+ 25.3 %
+ 18.6 %
Dal 31/03/2011
Al 06/03/2026
Rendimenti annuali : anno 2025
+ 8.9 %
+ 6.5 %
- 15.0 %
+ 17.8 %
+ 19.6 %
- 5.9 %
- 10.3 %
+ 7.0 %
+ 1.1 %
+ 13.4 %
Valore Patrimoniale Netto (NAV)
151.99 €
Patrimonio Gestito del Fondo
343 M €
Esposizione Azionaria Netta30/01/2026
34.4 %
Classificazione SFDR

Articolo

8
Ultimo aggiornamento: 6 mar 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore) ?L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Il rendimento può aumentare o diminuire a causa delle fluttuazioni valutarie, per le azioni non coperte da copertura valutaria.
Regolamento SFDR (Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari) 2019/2088. La classificazione SFDR dei Fondi può evolvere nel tempo.

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine performance del fondo

Consultate il grafico della performance del fondo e l'ultimo commento del gestore per comprendere appieno la situazione del mercato e scoprire come è cambiato il valore del fondo rispetto all'indice di riferimento.

Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 27 feb 2026
Gestori del fondo
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Head of Emerging Equities, Fund Manager

Alessandra ALECCI

Fund Manager

Contesto di mercato

  • Febbraio è stato caratterizzato da un contesto più ampio di risk-off, inizialmente determinato da una vendita nel settore software per timori sull’impatto dell’IA sull’occupazione e successivamente amplificato dal riaccendersi delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’introduzione di una tariffa globale del 10%, a seguito della decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di sospendere i precedenti dazi discrezionali, ha aumentato l’incertezza e rafforzato la cautela dei mercati.
  • Negli Stati Uniti, i verbali della Fed di gennaio sono stati percepiti come hawkish, segnalando margini limitati per tagli dei tassi nel breve termine e lasciando aperta la possibilità di ulteriori irrigidimenti se l’inflazione dovesse persistere. I dati economici sono rimasti solidi, con una creazione di posti di lavoro resiliente e indicatori di inflazione ancora superiori alle attese.
  • I titoli di Stato hanno registrato un rialzo: il rendimento del Treasury USA a 10 anni è sceso di 29 pb sotto il 4%, mentre quello del Bund tedesco a 10 anni è diminuito di 19 pb. Nei mercati del credito, gli spread si sono ampliati, con l’indice iTraxx Xover in aumento di 13 pb a 260 pb.
  • Il debito dei mercati emergenti ha registrato una performance mista in un contesto più volatile. Le obbligazioni sovrane in valuta forte hanno generato rendimenti positivi, sostenuti dal forte rally dei Treasury USA, che ha compensato il moderato ampliamento degli spread. Anche il debito in valuta locale ha prodotto rendimenti positivi ma dispersi, con Asia ed EMEA a guidare la performance mentre l’America Latina ha sottoperformato.
  • Le azioni dei mercati emergenti hanno registrato forti guadagni, trainate dai mercati asiatici, in particolare Corea, Taiwan e Cina, sostenuti dai settori tecnologia e semiconduttori.
  • Sul fronte valutario, le valute dei mercati emergenti si sono nel complesso apprezzate a febbraio nonostante un dollaro USA stabile. I guadagni sono stati diffusi, in particolare in America Latina, dove peso argentino, real brasiliano e peso messicano hanno sovraperformato.

Commento sulla performance

  • Nel corso del mese, il Fondo ha registrato una performance positiva, sovraperformando il suo indice di riferimento, principalmente grazie alla nostra esposizione azionaria.
  • L’esposizione del Fondo al debito sovrano in valuta forte ha penalizzato la performance complessiva, principalmente a causa delle posizioni in Egitto e Argentina, mentre le nostre protezioni sul credito hanno contribuito a compensare parzialmente tali perdite.
  • Sul fronte azionario, la performance è stata trainata principalmente dai titoli tecnologici coreani esposti all’hardware legato all’IA, in particolare SK Hynix e Samsung Electronics, che hanno entrambi riportato una forte crescita degli utili e prospettive positive. Samsung ha inoltre presentato la sua strategia “AI-Driven Factories”, volta a trasformare tutti i suoi siti produttivi attraverso l’IA entro il 2030. Anche Taiwan ha contribuito positivamente, sostenuta da TSMC, la principale fonderia di semiconduttori al mondo e uno dei principali beneficiari della domanda globale di chip legati all’IA.
  • I tassi locali hanno generato rendimenti positivi, sostenuti dalle nostre posizioni lunghe su obbligazioni sudafricane, polacche e ungheresi.
  • Le valute sono state un forte motore della performance, in particolare il rand sudafricano (ZAR) e il peso filippino (PHP).

Prospettive e strategia d’investimento

  • Nonostante un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche elevate, gli asset dei mercati emergenti restano interessanti, sostenuti da fondamentali solidi, miglioramento dei conti esterni e inflazione in calo. Manteniamo una visione costruttiva sugli asset dei mercati emergenti. Abbiamo mantenuto un livello moderato di esposizione azionaria prima di ridurlo al 24% alla fine del periodo, a fronte dell’aumento delle tensioni geopolitiche. Abbiamo inoltre leggermente ridotto la durata modificata, passata da 220 a 150 pb, sia sulle obbligazioni in valuta locale sia su quelle in valuta forte.
  • Restiamo selettivamente esposti al debito in valuta locale, privilegiando mercati con rendimenti reali interessanti come Polonia e Sudafrica, riducendo al contempo leggermente la nostra esposizione all’Europa orientale e avviando una piccola posizione sui tassi locali indiani. Alla luce delle tensioni geopolitiche, abbiamo tatticamente ridotto parte dell’esposizione al debito locale.
  • Il debito sovrano in valuta forte continua a offrire un carry interessante, con rendimenti superiori alle medie di lungo periodo e sostenuti da fondamentali solidi. Restiamo pertanto posizionati su emissioni high yield selezionate che offrono opportunità interessanti, in particolare Costa d’Avorio, Egitto e Romania.
  • Il carry rimane interessante, soprattutto nei settori energia e finanziari. La nostra esposizione è concentrata su emittenti high yield, con enfasi su crediti con rating BB e B, mentre restiamo sottopesati sull’investment grade a causa degli spread compressi. In un contesto di valutazioni tirate, abbiamo leggermente aumentato il livello di protezione sul credito.
  • Sul fronte azionario, manteniamo un orientamento positivo, concentrandoci su società con crescita strutturale, elevata visibilità sugli utili e bilanci solidi. L’Asia resta un pilastro centrale del portafoglio, in particolare attraverso l’esposizione alla catena del valore dell’intelligenza artificiale, con posizioni ad alta convinzione in SK Hynix e TSMC, accompagnate da una diversificazione verso Cina, India e America Latina.
  • Infine, manteniamo un’esposizione significativa all’euro (circa 55%) e abbiamo leggermente aumentato l’esposizione al dollaro USA (circa 8%). Gestiamo attivamente l’esposizione alle valute dei mercati emergenti, in particolare il rand sudafricano, aumentando il renminbi cinese e riducendo il peso cileno dopo il suo forte rialzo. Alla fine del periodo abbiamo ridotto l’esposizione alle valute emergenti per ridurre il rischio del portafoglio.

Panoramica delle prestazioni

Ultimo aggiornamento: 6 mar 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore) ?L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Fino al 31 dicembre 2012 gli indici azionari degli indici di riferimento erano calcolati ex dividendo. Dal 1° gennaio 2013 vengono calcolati con dividendi netti reinvestiti. Fino al 31 dicembre 2021, l'indice di riferimento era composto per il 50% dall'indice MSCI Emerging Markets e per il 50% dall'indice JP Morgan GBI - Emerging Markets Global Diversified. Le performance sono presentate secondo il metodo del concatenamento.
​Dall’1/01/2013, gli indici azionari di riferimento dei nostri fondi sono calcolati con i dividendi netti reinvestiti.
Il rendimento può aumentare o diminuire a causa delle fluttuazioni valutarie, per le azioni non coperte da copertura valutaria.
Fonte: Carmignac al 10/03/2026

Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine Panoramica del portafoglio

Di seguito una panoramica della composizione del portafoglio.

Ripartizione per classe di attività

Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Azioni47.7 %
Obbligazioni42.1 %
Liquidità, impieghi di tesoreria e operazioni su derivati10.2 %
Credit Default Swap-29.1 %
Visualizza i dettagli

Dati principali

Di seguito sono riportati i dati principali del Fondo, che vi daranno un'idea più chiara della sua gestione e del suo posizionamento azionario e obbligazionario.

Dati di Esposizione

Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Peso dell'Investimento Azionario 47.7 %
Esposizione Azionaria Netta34.4 %
Active Share91.0 %
Duration modificata2.3
Yield to Maturity6.4 %
Rating Medio BBB-
Yield to Maturity : Calcolato a livello di portafoglio obbligazionario.

La strategia in breve

Scoprite le principali caratteristiche e i vantaggi del Fondo attraverso le parole dei suoi gestori.
Gestori del fondo
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Head of Emerging Equities, Fund Manager

Alessandra ALECCI

Fund Manager
Il nostro obiettivo è riunire le migliori idee di investimento nei mercati emergenti in un unico Fondo.
[Management Team] [Author] Hovasse Xavier

Xavier HOVASSE

Head of Emerging Equities, Fund Manager
Per saperne di più sulle caratteristiche del Fondo

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