
Nel secondo trimestre del 2026, Carmignac Portfolio Grande Europe (classe F) ha registrato una performance positiva del +12,46%, superiore a quella del proprio indice di riferimento, che ha guadagnato l'11,80%.
I mercati azionari europei hanno proseguito il loro solido andamento nel secondo trimestre del 2026, sostenuti dal miglioramento dei dati macroeconomici, dalla resilienza degli utili societari e dalla crescente fiducia nelle prospettive economiche della regione. Vendite al dettaglio superiori alle attese, un rafforzamento dell'attività economica e segnali di stabilizzazione della produzione industriale hanno contribuito ad attenuare i timori di recessione, incoraggiando gli investitori ad ampliare l'esposizione oltre il ristretto gruppo di titoli che aveva guidato i mercati negli ultimi anni. Sebbene la Banca Centrale Europea abbia aumentato i tassi di interesse di 25 punti base per ribadire il proprio impegno nel mantenimento della stabilità dei prezzi, in un contesto in cui l'inflazione rimaneva superiore all'obiettivo, i mercati hanno interpretato la decisione come coerente con un quadro economico resiliente piuttosto che come un rischio per la crescita.
Al di là della performance complessiva degli indici, la leadership di mercato ha continuato a evolversi. Gli investitori hanno progressivamente privilegiato società caratterizzate da crescita strutturale, forte potere di determinazione dei prezzi e opportunità di creazione di valore generate da iniziative interne, rispetto ad aziende sostenute esclusivamente dal ciclo economico. I settori Industrials, Financials e alcune aree della Health Care e della Technology hanno continuato a registrare risultati positivi, mentre è aumentato anche l'interesse verso società impegnate in trasformazioni strategiche, processi di ristrutturazione operativa o espansione in nuovi mercati con interessanti prospettive di crescita. Questa evoluzione riflette una crescente attenzione alla qualità delle aziende e alla sostenibilità della crescita degli utili nel lungo periodo, più che a un semplice posizionamento guidato dal contesto macroeconomico.
Dal punto di vista fondamentale, la stagione delle trimestrali ha rafforzato la fiducia nei confronti delle società europee. Pur con differenze significative tra i vari settori, molte aziende hanno dimostrato una domanda resiliente, una rigorosa disciplina nella gestione dei costi e un solido potere di determinazione dei prezzi, nonostante un contesto globale ancora incerto. La combinazione di valutazioni relativamente interessanti, di un miglioramento della dinamica degli utili e di uno scenario macroeconomico più favorevole continua a rafforzare le prospettive per le azioni europee, in particolare per le società di elevata qualità in grado di generare una crescita sostenibile in differenti contesti di mercato.
Le condizioni di mercato sono rimaste particolarmente frammentate nel corso del trimestre. I mercati azionari europei hanno alternato fasi di ottimismo, alimentate dall'allentamento delle tensioni in Medio Oriente, a periodi di preoccupazione legati all'andamento dei prezzi dell'energia, dell'inflazione e alle più ampie implicazioni economiche del conflitto. Se da un lato le prospettive di cessate il fuoco e il calo del prezzo del petrolio hanno sostenuto la propensione al rischio, dall'altro i mercati europei hanno spesso faticato a tenere il passo del forte rialzo dei listini statunitensi trainato dall'intelligenza artificiale (AI). La leadership di mercato è cambiata rapidamente nel corso del trimestre: i settori Financials, Industrials e le società maggiormente esposte all'AI hanno alternato fasi di sovraperformance a periodi in cui hanno prevalso comparti più difensivi, come Health Care, Telecoms e Consumer Staples. In questo contesto, i movimenti di mercato sono stati determinati più dalle rotazioni settoriali e dall'evoluzione del sentiment che dai fondamentali delle singole società. Nel corso del trimestre abbiamo individuato crescenti opportunità in aziende di elevata qualità, caratterizzate da una crescita difensiva, che ritenevamo eccessivamente penalizzate rispetto ai loro fondamentali, mantenendo al contempo un approccio disciplinato nel ridurre l'esposizione ai titoli maggiormente favoriti dall'entusiasmo legato all'intelligenza artificiale.
Il settore Health Care ha rappresentato il principale contributo negativo alla performance del trimestre, nonostante risultati operativi generalmente solidi. Diverse società in portafoglio hanno pubblicato aggiornamenti incoraggianti, ma hanno continuato a subire una compressione delle valutazioni, poiché gli investitori hanno privilegiato i beneficiari del tema dell'intelligenza artificiale e i settori più ciclici del mercato. EssilorLuxottica è stata tra i principali detrattori, pur avendo riportato una crescita organica delle vendite dell'11%, a causa delle preoccupazioni legate ai cambiamenti nella struttura dell'azionariato e alle dinamiche concorrenziali nel mercato degli occhiali intelligenti. Anche Alcon ha penalizzato la performance dopo una trimestrale contrastata, con il mercato che si è concentrato sulla minore crescita del segmento degli impianti, nonostante il miglioramento delle prospettive per l'intero esercizio. AstraZeneca ha attraversato una fase di marcata debolezza, soprattutto in seguito ad alcune notizie negative riguardanti la pipeline di sviluppo nella parte finale del trimestre. Nonostante ciò, continuiamo ad avere un'elevata convinzione sul settore e abbiamo incrementato le posizioni in AstraZeneca, Argenx, EssilorLuxottica, Genmab e in altre società del comparto, approfittando di valutazioni sempre più interessanti. Il trimestre ha rafforzato la nostra convinzione che molte società di qualità, caratterizzate da una crescita difensiva, continuino a presentare fondamentali solidi, pur essendo temporaneamente trascurate da un mercato sempre più focalizzato sul tema dell'intelligenza artificiale.
Nel settore Information Technology, la performance è stata fortemente influenzata dalle rapide oscillazioni dell'entusiasmo degli investitori nei confronti dell'intelligenza artificiale. Aziende europee direttamente esposte a questo tema, come ASML, Prysmian e, nella parte finale del trimestre, ASM International, hanno beneficiato del continuo entusiasmo per gli investimenti dei principali hyperscaler e per lo sviluppo delle infrastrutture dedicate all'AI. Tuttavia, la leadership all'interno del settore si è rivelata particolarmente instabile. Società software come SAP e Nemetschek hanno attraversato periodi di debolezza pur riportando risultati operativi complessivamente solidi, poiché gli investitori hanno iniziato a interrogarsi sull'impatto che l'intelligenza artificiale potrebbe avere sulle future dinamiche competitive e sui modelli di determinazione dei prezzi del software. In diversi momenti del trimestre il mercato ha alternato rapidamente l'interesse tra i presunti vincitori e perdenti dell'AI, generando significative distorsioni nelle valutazioni. Abbiamo pertanto mantenuto un approccio disciplinato, riducendo selettivamente l'esposizione a titoli come ASML e Prysmian dopo le forti performance registrate, e incrementando invece la posizione in società di elevata qualità quando le reazioni del mercato ci apparivano scollegate dai rispettivi fondamentali. Verso la fine del trimestre, le preoccupazioni sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale e sulla domanda di semiconduttori hanno alimentato una nuova fase di volatilità sui mercati tecnologici globali.
Il settore Industrials ha fornito un contributo complessivamente positivo, seppur eterogeneo. Le società esposte ai temi dell'elettrificazione, dell'automazione e delle infrastrutture legate all'intelligenza artificiale hanno continuato a beneficiare di una domanda sostenuta, con Prysmian e Schneider Electric tra i principali contributori del trimestre. Alla luce delle solide performance dei rispettivi titoli e della crescente correlazione con il sentiment sull'AI, abbiamo progressivamente ridotto tali posizioni. Parallelamente, abbiamo mantenuto una prospettiva di lungo periodo sulle società i cui fondamentali rimanevano solidi nonostante una performance di Borsa più debole. Kion ha continuato a rappresentare una posizione più complessa, mentre abbiamo avviato un nuovo investimento in Interpump Group in seguito alla significativa correzione del titolo. Più in generale, la nostra allocazione del capitale ha riflesso un costante processo di riallocazione dei profitti realizzati sui titoli trainati dal momentum verso società che presentavano valutazioni più interessanti.
Il settore Financials ha fornito un contributo generalmente positivo alla performance e ha continuato a rappresentare un'importante fonte di opportunità. Abbiamo incrementato l'esposizione verso diversi istituti bancari, tra cui BBVA, Erste Bank, National Bank of Greece e, in maniera selettiva, UBS, dove la crescita degli utili e la solidità dei fondamentali hanno continuato a superare le aspettative del mercato. Abbiamo inoltre aumentato le posizioni in Fineco e FlatexDegiro, approfittando delle fasi di debolezza dei mercati per investire a valutazioni più interessanti. Allo stesso tempo, abbiamo ridotto selettivamente l'esposizione verso titoli come UBS, Nordnet e altre società che avevano registrato performance particolarmente brillanti, ritenendo più limitato il potenziale di ulteriore rivalutazione. Gli aggiornamenti societari di Euronext, UBS, Fineco e di altre partecipazioni sono rimasti nel complesso incoraggianti, rafforzando la nostra convinzione sul settore nonostante un contesto macroeconomico sempre più incerto.
Guardando ai prossimi mesi, riteniamo che i mercati continueranno a essere influenzati soprattutto dall'evoluzione delle dinamiche geopolitiche, dall'andamento dei prezzi dell'energia e dalle aspettative legate all'intelligenza artificiale, più che dai fondamentali delle singole società. Sebbene un cessate il fuoco duraturo in Medio Oriente e prezzi dell'energia più contenuti possano sostenere i mercati azionari europei, il contesto macroeconomico rimane incerto e le aspettative sugli utili appaiono elevate in alcuni segmenti del mercato. In questo scenario, riteniamo che un approccio selettivo e una disciplina rigorosa nella valutazione della qualità delle aziende, delle loro valutazioni e della capacità di generare utili sostenibili nel lungo periodo continueranno a rappresentare fattori determinanti.
Allo stesso tempo, molte delle società di elevata qualità e con caratteristiche di crescita difensiva che costituiscono il nucleo del portafoglio continuano a essere poco considerate dal mercato. Questo generalizzato ridimensionamento delle valutazioni si è verificato nonostante risultati operativi complessivamente solidi, creando, a nostro avviso, opportunità di investimento sempre più interessanti per gli investitori con un orizzonte di lungo periodo. Per questo motivo abbiamo continuato a incrementare selettivamente l'esposizione verso società i cui prezzi di mercato riteniamo non riflettano pienamente la solidità dei fondamentali, in particolare nel settore Health Care e in altri comparti caratterizzati da una crescita difensiva.
La costante attenzione del mercato verso il tema dell'intelligenza artificiale continua a generare sia opportunità sia rischi. Pur mantenendo una visione positiva su alcune società che beneficiano direttamente degli investimenti legati all'AI, abbiamo proseguito nella riduzione delle posizioni che presentavano valutazioni ormai particolarmente elevate, incrementando al contempo l'esposizione verso aziende per le quali riteniamo che le preoccupazioni riguardo al potenziale impatto dell'intelligenza artificiale siano eccessive. A nostro giudizio, la crescente dispersione delle valutazioni rappresenta un contesto favorevole per una gestione attiva orientata alla selezione dei titoli, fondata sui fondamentali di lungo periodo piuttosto che sulle dinamiche di mercato di breve termine.
Continuiamo a concentrarci esclusivamente su società caratterizzate da un'elevata redditività sostenibile, solide opportunità di reinvestimento e standard elevati in materia di sostenibilità, poiché riteniamo che siano le aziende meglio posizionate per generare una crescita costante degli utili nel lungo periodo. La recente volatilità dei mercati ci ha inoltre consentito di incrementare l'esposizione verso alcune di queste società a valutazioni più interessanti, posizionando il portafoglio per beneficiare del progressivo riallineamento tra i prezzi di mercato e il valore espresso dai loro fondamentali.
*Scala di Rischio del KID (documento contenente le informazioni chiave). Il rischio 1 non significa che l'investimento sia privo di rischio. Questo indicatore può evolvere nel tempo. **Regolamento SFDR (Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari) 2019/2088. La classificazione SFDR dei Fondi può evolvere nel tempo.
| Carmignac Portfolio Grande Europe | +0.9 | −0.2 | +12.0 | +15.5 | −20.6 | +22.5 | +14.4 | +35.5 | −9.6 | +11.0 |
| Indice di riferimento | +10.7 | +19.4 | +8.8 | +15.8 | −10.6 | +24.9 | −2.0 | +26.8 | −10.8 | +10.6 |
| Carmignac Portfolio Grande Europe | +4.8% | +2.5% | +8.2% |
| Indice di riferimento | +14.5% | +10.0% | +9.7% |
Fonte: Carmignac al 30 giu 2026.
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Indice di riferimento: MSCI Europe NR index
Comunicazione di marketing. Si prega di consultare il KID/prospetto prima di prendere una decisione finale di investimento. Questo documento è destinato ai clienti professionali.
Il presente documento non può essere riprodotto, totalmente o parzialmente, senza la previa autorizzazione della Società di gestione. Il presente documento non costituisce né un’offerta di sottoscrizione né una consulenza di investimento. Esso non intende fornire consulenza fiscale, giuridica o contabile e non deve essere utilizzato in tal senso. Il presente documento viene fornito unicamente a scopo informativo e non deve essere utilizzato per valutare la convenienza di un investimento in titoli o partecipazioni in esso illustrati né per qualsivoglia altra finalità. Le informazioni contenute nel presente documento possono essere parziali e possono essere modificate senza preavviso. Esse sono aggiornate alle data di redazione del presente documento e sono tratte da fonti proprietarie e non proprietarie ritenute affidabili da Carmignac. Non sono necessariamente esaustive o accurate. Di conseguenza, Carmignac, i suoi dirigenti, dipendenti o agenti non ne garantiscono l’accuratezza o l’affidabilità e declinano ogni responsabilità in caso di errori e omissioni (compresa la responsabilità verso terzi in caso di negligenza).
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). Il rendimento può aumentare o diminuire a causa di oscillazioni valutarie per le quote senza copertura valutaria.
La decisione di investire in detto fondo dovrebbe tenere conto di tutti i suoi obiettivi e le sue caratteristiche descritte nel relativo prospetto. Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento. Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento. Scala di Rischio del KID (documento contenente le informazioni chiave). Il rischio 1 non significa che l'investimento sia privo di rischio. Questo indicatore può evolvere nel tempo. L’orizzonte di investimento raccomandato si intende come periodo minimo e non è una raccomandazione a vendere allo scadere di tale periodo.
Morningstar Rating™ : © Morningstar, Inc. Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono di proprietà esclusiva di Morningstar e/o dei suoi fornitori di contenuti, non possono essere copiate né distribuite e non se ne garantisce l’accuratezza, la completezza o l’attualità. Morningstar e i suoi fornitori di contenuti non sono responsabili di eventuali danni o perdite derivanti dall'uso di tali informazioni. Alcuni soggetti o paesi potrebbero subire restrizioni di accesso ai Fondi.
Il presente documento non è rivolto a soggetti in giurisdizioni dove (a causa della nazionalità, residenza o altro di tale soggetto) il documento o la disponibilità di tale documento sono vietati. I soggetti ai quali si applicano tali divieti non devono avere accesso al presente documento. L’imposizione fiscale dipende dalla situazione del singolo investitore. I Fondi non sono registrati per la distribuzione al dettaglio in Asia, Giappone, Nordamerica e Sudamerica. I Fondi Carmignac sono registrati a Singapore nel quadro del regime estero limitato (rivolto esclusivamente a clienti professionali). I Fondi non sono registrati ai sensi del Securities Act statunitense del 1933. I Fondi non possono essere offerti o venduti, in maniera diretta o indiretta, a beneficio o per conto di una “U.S. Person” secondo la definizione della normativa statunitense Regulation S e FATCA. I rischi, le commissioni e le spese applicate sono descritti nel KID (documento contenente le informazioni chiave). Il KID deve essere consegnato al sottoscrittore prima della sottoscrizione. Leggere il KID prima della sottoscrizione. I Fondi non sono a capitale garantito e gli investitori possono perdere parte o tutto il loro capitale. I Fondi presentano un rischio di perdita di capitale.
Carmignac Portfolio fa riferimento ai comparti Carmignac Portfolio SICAV, una società di investimento di diritto lussemburghese e conforme alla Direttiva UCITS. I Fondi sono fondi comuni di investimento disciplinati dalla legge francese (FCP) conformi alla Direttiva UCITS o AIFM. La Società di gestione può interrompere la promozione nel Suo paese in qualsiasi momento.
In Italia: I prospetti, KID e rapporti di gestione annuali del Fondo sono disponibili sul sito www.carmignac.com/it-it
o su semplice richiesta alla Società di Gestione. Gli investitori possono accedere a un riepilogo dei loro diritti in italiano al seguente link sezione 5.
In Svizzera: I prospetti, il KID e i rapporti di gestione annui sono disponibili sul sito internet www.carmignac.com/it-ch e presso il nostro rappresentante di gestione in Svizzera, CACEIS (Switzerland), S.A., Route de Signy 35, CH-1260 Nyon. Il soggetto incaricato dei pagamenti è CACEIS Bank, Montrouge, succursale a Nyon / Svizzera, Route de Signy 35, 1260 Nyon. Gli investitori possono accedere a un riepilogo dei loro diritti in italiano al seguente link sezione 5.
Per Carmignac Portfolio Long-Short European Equities: Carmignac Gestion Luxembourg SA, in qualità di Società di gestione di Carmignac Portfolio, ha delegato la gestione degli investimenti di questo Comparto a White Creek Capital LLP (registrata in Inghilterra e Galles con il numero OCC447169) a partire dal 2 maggio 2024. White Creek Capital LLP è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority con numero FRN : 998349.
Carmignac Private Evergreen si riferisce al comparto Private Evergreen della SICAV Carmignac S.A. SICAV - PART II UCI, registrata presso l'RCS del Lussemburgo con il numero B285278.