In che modo gli investitori dovrebbero trarre vantaggio dalla fase di late cycle nei mercati obbligazionari?

Data di pubblicazione
5 febbraio 2026
Tempo di lettura
5 minuto/i di lettura

Dopo tre anni consecutivi di rendimenti obbligazionari record, le prospettive per il 2026 appaiono più incerte. L’incertezza è alimentata dalle valutazioni elevate degli asset rischiosi e dagli evidenti squilibri economici e geopolitici. Tuttavia, per le strategie obbligazionarie flessibili, queste divergenze possono rappresentare interessanti opportunità di investimento che vale la pena prendere in considerazione prima della fine potenziale dell'attuale ciclo economico.

1) Crescita rivista al rialzo, ma persistono tensioni importanti

  • Se da un lato gli investitori hanno preso atto delle intenzioni dei paesi dell'Eurozona di varare misure di stimolo fiscale, con un conseguente aumento generalizzato dei tassi a lungo termine in tutto il Vecchio continente, dall’altro le prospettive per gli Stati Uniti sono state molto più volatili nel 2025 (vedi figura 1).
  • L'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca ha scatenato un'ondata di preoccupazioni sul potenziale di crescita delle aziende e del mercato del lavoro statunitensi, aggravate dallo shutdown (il blocco delle attività amministrative), privando gli investitori della visibilità necessaria per valutare la resilienza dell'economia statunitense alla fine dell'anno fiscale.
  • Di conseguenza, i tassi USA a lungo termine sono diminuiti di 40 punti base nel 2025, nonostante un picco del 4,3% della crescita economica nel terzo trimestre e un mercato del lavoro ancora resiliente.
  • L'entusiasmo sembra prevalere anche sui tassi a breve termine statunitensi dopo i tre tagli consecutivi effettuati dalla FED nel 2025, con il consensus che prevede altri due o tre tagli per il 2026.
  • In un contesto geopolitico ancora turbolento, dato che l’inflazione continua a posizionarsi sopra l'obiettivo della FED e gli stimoli economici dovrebbero rimanere sostenuti fino alle elezioni di midterm di novembre, sembra opportuno posizionarsi in vista di un aumento dei tassi sia a breve che a lungo termine, considerando anche gli attuali livelli dei mercati obbligazionari statunitensi.
Figura 1: Gli indicatori avanzati segnalano un'attività economica resiliente su entrambe le sponde dell'Atlantico
Fonte: S&P Global, Bloomberg, dicembre 2025. Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

2) I deficit fiscali permettono l’estensione del ciclo

  • L'attuale contesto geopolitico determina costose politiche di investimento per molte economie, necessarie per far fronte agli obiettivi di rimilitarizzazione e alle dispendiose guerre commerciali.
  • L’ampliamento del disavanzo pubblico aumenta l'onere degli interessi sul debito per questi Stati, accrescendo gli squilibri di bilancio e incrementando le emissioni obbligazionarie per finanziare il servizio del debito sovrano.
  • Riteniamo che l’eccesso di offerta obbligazionaria sul mercato dovrebbe essere compensato con una domanda limitata, visto che il "carry trade" giapponese è in diminuzione, attori meno sensibili ai prezzi, come le Banche centrali o i fondi pensione, iniziano a disimpegnarsi dalle obbligazioni sovrane e le economie emergenti in questo momento sembrano preferire l'oro alle obbligazioni sovrane dei paesi sviluppati.
  • Anche se le società e, in generale, gli asset rischiosi possono beneficiare di questa crescita in eccesso generata dalle politiche fiscali espansive, il potenziale di restringimento degli spread creditizi sembra limitato, sia nel segmento del debito corporate sia nel credito estero emergente e nel debito nel suo complesso.
  • In questa fase del ciclo, questa situazione giustifica una selezione discrezionale degli emittenti di credito anziché una strategia indiscriminata di posizionamento su asset rischiosi come il credito high yield, basata esclusivamente sull'argomentazione che il ciclo prosegue e che si generano rendimenti.
  • Tuttavia, il paradigma dell'aumento dei livelli di debito sovrano nelle economie sviluppate dovrebbe essere considerato un'opportunità di investimento. Le gestioni attive e flessibili potranno implementare strategie sulla curva volte a trarre potenzialmente vantaggio da un aumento più marcato dei tassi a lungo termine rispetto al segmento a breve delle curve dei tassi. Sarà inoltre possibile cercare di intercettare le migliori opportunità tra quelle meno favorevoli in questo universo in cui ha prevalso in gran parte la convergenza dei tassi mentre le economie seguivano traiettorie diverse.
Figura 2: Solo la Germania mantiene un disavanzo di bilancio annuo sotto il 3% del PIL... per ora
Fonte: Carmignac, Bloomberg, dicembre 2025.

3) Gli emittenti emergenti beneficiano di una spinta positiva

  • In un contesto globale frammentato e non sincronizzato, gli emittenti emergenti sembrano meglio posizionati in un’ottica futura rispetto a quelli dei mercati sviluppati.
  • I paesi emergenti, ad eccezione dell'Asia che continua a risentire delle dinamiche deludenti dell'epicentro cinese, presentano caratteristiche comuni: un calo generalizzato dei prezzi al consumo, una crescita modesta ma positiva e un livello di debito controllato grazie alle misure adottate oltre 10 anni fa.
  • I paesi emergenti beneficiano anche della balcanizzazione dello scacchiere globale, con l’ascesa di nuove potenze esportatrici di materie prime, il reshoring delle catene di produzione asiatiche precedentemente vicine ai consumatori occidentali o il nuovo allineamento del Sudamerica con l'amministrazione Trump.
  • Attualmente privilegiamo il debito emergente in valuta locale, che offre livelli record di carry e un potenziale di restringimento rilevante (vedi figura 3), in un contesto in cui finora le Banche centrali hanno adottato politiche restrittive per mantenere l'inflazione in linea con i loro obiettivi.
  • Infine, anche i fattori tecnici sono favorevoli, visto l’aumento dei flussi verso questa asset class, che dovrebbe sostenere le valutazioni nei prossimi mesi.
Figura 3: Andamento del tasso di interesse di riferimento della Banca centrale di tre paesi emergenti (Repubblica Ceca, Messico, Brasile)
Fonte: Carmignac, Bloomberg, dicembre 2025.

4) L’inflazione è viva e vegeta

  • Riteniamo che le riforme adottate nel 2025 dall'amministrazione Trump inizieranno a ripercuotersi sull'economia statunitense nel primo semestre del 2026 (vedi figura 4). Anche se l’inflazione è rimasta attorno al 3% negli ultimi 12 mesi, l'impatto dei dazi sui prossimi dati statistici rappresenterà indubbiamente una cattiva notizia per la FED, che non ha molti mezzi per mitigare l'inflazione, a parte adottare una posizione più restrittiva.
  • Oltre all'introduzione dei dazi, riteniamo che la nuova politica sull'immigrazione decisa dall'amministrazione USA potrebbe accrescere le tensioni sul mercato del lavoro e portare a un aumento dei salari. La politica di remigration e il brusco arresto di nuovi flussi migratori potrebbero aggravare il rischio di una spirale prezzi-salari, in genere altamente inflazionistica nel lungo termine.
  • Tuttavia, riteniamo che questo scenario rappresenti un'opportunità di investimento interessante. Non sembra infatti essere stato preso in considerazione dal consensus, allineato su uno scenario di inflazione stabile al 2,5% per i prossimi anni. Ogni volta che i dati sull'inflazione sono superiori alle aspettative, l’esposizione alle obbligazioni indicizzate all'inflazione o swap sull'inflazione può generare rendimenti aggiuntivi.
  • Questa tendenza è riscontrabile anche nell'Eurozona, dove il calo dei prezzi delle materie prime ha inciso positivamente sull’inflazione nel 2025, che rimane comunque al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla BCE, con un certo rischio di recrudescenza per le stesse ragioni legate agli stimoli fiscali e al protezionismo.
  • Considerando il persistente clima di tensioni geopolitiche, riteniamo che gli strumenti indicizzati all'inflazione possano fungere anche da copertura macroeconomica in caso di potenziali aumenti dei prezzi delle materie prime. E con il greggio ritornato ai livelli di gennaio 2021, il rischio di rialzo è considerevole.
Figura 4: La ripresa dell’inflazione sembra inevitabile negli Stati Uniti
Fonte: Bureau of Economic Analysis, S&P Global, Carmignac, dicembre 2025.

5) Un'opzione nell'attuale configurazione di mercato: carmignac portfolio flexible bond

  • Alla luce degli elementi discussi in precedenza, il contesto attuale potrebbe inizialmente lasciare perplessi o dubbiosi riguardo all'approccio da adottare, a causa delle valutazioni elevate e degli squilibri economici. Tuttavia l’atteggiamento attendista deve cedere il passo all’azione in un contesto in cui i rendimenti privi di rischio (monetari, fondi in euro o prodotti strutturati) sono generalmente inferiori all'inflazione.
  • A nostro avviso, gli strumenti indicizzati all'inflazione rimangono uno degli ultimi sottosegmenti interessanti del mercato obbligazionario, mentre altre obbligazioni corporate e sovrane mostrano un potenziale limitato di ulteriore compressione. Con il 20% del portafoglio investito in obbligazioni indicizzate all'inflazione e oltre 300 punti base di duration investiti in swap sull'inflazione, Carmignac Portfolio Flexible Bond è correttamente posizionato per trarre vantaggio da un'inflazione sostenuta in futuro.
  • Inoltre, mentre le strategie obbligazionarie convenzionali risentono solitamente delle fasi di ripresa dell'inflazione a causa delle correzioni consecutive che possono verificarsi sulle curve dei rendimenti, il mandato flessibile del Fondo ci consente di adottare una sensibilità neutra o negativa attraverso strumenti derivati per trarre vantaggio da un contesto di rialzo dei tassi.
  • Questa flessibilità si manifesta anche nell'esposizione globale del Fondo agli asset del mercato monetario o attraverso strategie di copertura che lo proteggono da livelli di valutazione talvolta eccessivi, in particolare nel credito, mentre l'allocazione discrezionale del capitale in una selezione di emittenti offre livelli di remunerazione corretti per il rischio interessanti.
  • Dall’arrivo di Guillaume Rigeade ed Eliezer Ben Zimra in qualità di cogestori del Fondo a luglio 2019, Carmignac Portfolio Flexible Bond ha sovraperformato i mercati obbligazionari in tutte le fasi di mercato e soprattutto nelle fasi di fine ciclo e di contrazione, caratterizzate da una generazione particolarmente elevata di performance relativa (vedi figura 5). Riteniamo che il Fondo sia correttamente posizionato per realizzare una solida performance nei prossimi mesi grazie alla diversificazione dei driver di performance e alla bassa correlazione con gli indici obbligazionari tradizionali.
Figura 5: Performance assoluta e relativa di Carmignac P. Flexible Bond dall'arrivo dei gestori (09/07/2019)
Fonte: Carmignac, ICE Bank of America, Bloomberg, 31/12/2025. Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Indice di riferimento: Indice ICE BofA Euro Broad Market. Il 30/09/2019 la composizione dell'indice di riferimento è cambiata: l'indice ICE BofA ML Euro Broad Market Index cedole reinvestite ha sostituito l'indice EONCAPL7. Le performance sono presentate con il metodo del concatenamento.

Carmignac Portfolio Flexible Bond

Una soluzione flessibile per cogliere le opportunità nelle obbligazioni globali
Consulta la pagina del Fondo

Carmignac Portfolio Flexible Bond A EUR Acc

ISIN: LU0336084032
Periodo minimo di investimento consigliato
3 anni
Livello di rischio*
2/7
Classificazione SFDR**
Articolo 8

*Scala di Rischio del KID (documento contenente le informazioni chiave). Il rischio 1 non significa che l'investimento sia privo di rischio. Questo indicatore può evolvere nel tempo. **Regolamento SFDR (Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari) 2019/2088. La classificazione SFDR dei Fondi può evolvere nel tempo.

Principali rischi del Fondo

Tasso d'interesse: Il rischio di tasso si traduce in una diminuzione del valore patrimoniale netto in caso di variazione dei tassi.
Credito: Il rischio di credito consiste nel rischio d'insolvibilità da parte dell'emittente.
Cambio: Il rischio di cambio è connesso all'esposizione, mediante investimenti diretti ovvero utilizzando strumenti finanziari derivati, a una valuta diversa da quella di valorizzazione del Fondo.
Azionario: Le variazioni del prezzo delle azioni, la cui portata dipende da fattori economici esterni, dal volume dei titoli scambiati e dal livello di capitalizzazione delle società, possono incidere sulla performance del Fondo.
L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.

Costi

ISIN: LU0336084032
Costi di ingresso
1.00% Costo una tantum dovuto al momento dell’ingresso nell’investimento. Questa è la cifra massima che può essere addebitata. Carmignac Gestion non applica alcuna commissione di sottoscrizione. La persona che vende il prodotto vi informerà del costo effettivo.
Costi di uscita
Non addebitiamo una commissione di uscita per questo prodotto.
Commissioni di gestione e altri costi amministrativi o di esercizio
1.22% Si tratta di una stima basata sui costi effettivi dell'ultimo anno.
Commissioni di performance
20.00% quando la classe di azioni supera l'Indicatore di riferimento durante il periodo di performance. Sarà pagabile anche nel caso in cui la classe di azioni abbia sovraperformato l'indice di riferimento ma abbia avuto una performance negativa. La sottoperformance viene recuperata per 5 anni. L'importo effettivo varierà a seconda del rendimento del tuo investimento. La stima dei costi aggregati di cui sopra include la media degli ultimi 5 anni o dalla creazione del prodotto se inferiore a 5 anni.
Costi di transazione
0.35% Si tratta di una stima dei costi sostenuti per l'acquisto e la vendita degli investimenti sottostanti per il prodotto. L'importo effettivo varierà a seconda dell'importo che viene acquistato e venduto.

Performance

ISIN: LU0336084032
Carmignac Portfolio Flexible Bond0.11.7-3.45.09.20.0-8.04.75.44.3
Indice di riferimento-0.3-0.4-0.4-2.54.0-2.8-16.96.82.61.3
Carmignac Portfolio Flexible Bond+ 4.8 %+ 1.2 %+ 1.8 %
Indice di riferimento+ 3.5 %- 2.2 %- 1.0 %

Fonte: Carmignac al 31 dic 2025.
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)

Indice di riferimento: ICE BofA Euro Broad Market index

Comunicazione di marketing. Si prega di consultare il KID/prospetto prima di prendere una decisione finale di investimento. Questo documento è destinato ai clienti professionali.

Il presente documento non può essere riprodotto, totalmente o parzialmente, senza la previa autorizzazione della Società di gestione. Il presente documento non costituisce né un’offerta di sottoscrizione né una consulenza di investimento. Esso non intende fornire consulenza fiscale, giuridica o contabile e non deve essere utilizzato in tal senso. Il presente documento viene fornito unicamente a scopo informativo e non deve essere utilizzato per valutare la convenienza di un investimento in titoli o partecipazioni in esso illustrati né per qualsivoglia altra finalità. Le informazioni contenute nel presente documento possono essere parziali e possono essere modificate senza preavviso. Esse sono aggiornate alle data di redazione del presente documento e sono tratte da fonti proprietarie e non proprietarie ritenute affidabili da Carmignac. Non sono necessariamente esaustive o accurate. Di conseguenza, Carmignac, i suoi dirigenti, dipendenti o agenti non ne garantiscono l’accuratezza o l’affidabilità e declinano ogni responsabilità in caso di errori e omissioni (compresa la responsabilità verso terzi in caso di negligenza).

Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). Il rendimento può aumentare o diminuire a causa di oscillazioni valutarie per le quote senza copertura valutaria.

La decisione di investire in detto fondo dovrebbe tenere conto di tutti i suoi obiettivi e le sue caratteristiche descritte nel relativo prospetto. Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento. Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento. Scala di Rischio del KID (documento contenente le informazioni chiave). Il rischio 1 non significa che l'investimento sia privo di rischio. Questo indicatore può evolvere nel tempo. L’orizzonte di investimento raccomandato si intende come periodo minimo e non è una raccomandazione a vendere allo scadere di tale periodo.

Morningstar Rating™ : © Morningstar, Inc. Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono di proprietà esclusiva di Morningstar e/o dei suoi fornitori di contenuti, non possono essere copiate né distribuite e non se ne garantisce l’accuratezza, la completezza o l’attualità. Morningstar e i suoi fornitori di contenuti non sono responsabili di eventuali danni o perdite derivanti dall'uso di tali informazioni. Alcuni soggetti o paesi potrebbero subire restrizioni di accesso ai Fondi.

Il presente documento non è rivolto a soggetti in giurisdizioni dove (a causa della nazionalità, residenza o altro di tale soggetto) il documento o la disponibilità di tale documento sono vietati. I soggetti ai quali si applicano tali divieti non devono avere accesso al presente documento. L’imposizione fiscale dipende dalla situazione del singolo investitore. I Fondi non sono registrati per la distribuzione al dettaglio in Asia, Giappone, Nordamerica e Sudamerica. I Fondi Carmignac sono registrati a Singapore nel quadro del regime estero limitato (rivolto esclusivamente a clienti professionali). I Fondi non sono registrati ai sensi del Securities Act statunitense del 1933. I Fondi non possono essere offerti o venduti, in maniera diretta o indiretta, a beneficio o per conto di una “U.S. Person” secondo la definizione della normativa statunitense Regulation S e FATCA. I rischi, le commissioni e le spese applicate sono descritti nel KID (documento contenente le informazioni chiave). Il KID deve essere consegnato al sottoscrittore prima della sottoscrizione. Leggere il KID prima della sottoscrizione. I Fondi non sono a capitale garantito e gli investitori possono perdere parte o tutto il loro capitale. I Fondi presentano un rischio di perdita di capitale.

Carmignac Portfolio fa riferimento ai comparti Carmignac Portfolio SICAV, una società di investimento di diritto lussemburghese e conforme alla Direttiva UCITS. I Fondi sono fondi comuni di investimento disciplinati dalla legge francese (FCP) conformi alla Direttiva UCITS o AIFM. La Società di gestione può interrompere la promozione nel Suo paese in qualsiasi momento.

Per Carmignac Portfolio Long-Short European Equities: Carmignac Gestion Luxembourg SA, in qualità di Società di gestione di Carmignac Portfolio, ha delegato la gestione degli investimenti di questo Comparto a White Creek Capital LLP (registrata in Inghilterra e Galles con il numero OCC447169) a partire dal 2 maggio 2024. White Creek Capital LLP è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority con numero FRN : 998349.
Carmignac Private Evergreen si riferisce al comparto Private Evergreen della SICAV Carmignac S.A. SICAV - PART II UCI, registrata presso l'RCS del Lussemburgo con il numero B285278.