Strategie alternative

Carmignac Portfolio Absolute Return Europe

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Commenti del team di investimento

Leggete l'analisi del team di gestione qui di seguito.

Carmignac Portfolio Absolute Return Europe Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 30 set 2026
Il team di investimento

Johan FREDRIKSSON

Fund Manager

Contesto di mercato

  • Settembre è stato storicamente il mese peggiore dell’anno per le azioni europee e, come da copione, ha esordito registrando il mese peggiore da marzo, mentre il petrolio e i rendimenti continuavano a salire vertiginosamente. Il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a 30 anni è tornato ai livelli del 2007, mentre l’indice delle materie prime ha raggiunto massimi storici. Dopo aver registrato un calo del 5% rispetto al massimo di agosto, l’Europa ha mostrato per la prima volta da marzo un segnale tecnico di ipervenduto, per poi rimbalzare dai minimi.
  • Anche la performance degli indici dei principali paesi è stata debole: il CAC 40 francese ha perso il 4,4%, il DAX tedesco il 4,0%, l’IBEX spagnolo il 2,7% e il FTSE 100 britannico il 2,0%.
  • L’andamento settoriale è stato particolarmente negativo, con 15 dei 17 settori dello STOXX 600 in calo. Il settore “Petrolio e gas” (+2,8%) è stato il più forte, sostenuto dai prezzi elevati dell’Energia, seguito dal settore “Tecnologia” (+2,0%), che ha beneficiato del perdurante entusiasmo per l’intelligenza artificiale e i semiconduttori. All’estremo opposto, il settore delle auto e dei componenti (-8,1%) è risultato il più debole, seguito dai servizi finanziari (-7,1%) e dalle risorse di base (-6,7%). Nel complesso, settembre ha rappresentato una rotazione lontano dai settori ciclici e sensibili ai tassi, mentre l’energia e la tecnologia hanno rappresentato le principali fonti di resilienza

Commento sulla performance

  • Il portafoglio azionario ha registrato un rendimento positivo dello 0,59%, con le coperture su indici e singoli titoli che hanno inciso per -0,55%
  • Principali fattori di contributo
  • Meta – Le azioni hanno registrato un rimbalzo dai livelli di ipervenduto, sostenute dal lancio del suo nuovo strumento di IA agentica, Muse.
  • ASM International – Ha beneficiato del rialzo generalizzato nel settore dei semiconduttori e delle apparecchiature per semiconduttori.
  • TSMC – Sostenuta dai solidi dati mensili sulle vendite e dal rialzo generalizzato del settore dei semiconduttori.
  • Zegona – Il management ha finalmente chiarito la propria politica di distribuzione della liquidità, che implica un rendimento da dividendi superiore al 9%.
  • Cellnex (posizione corta) – Il titolo ha registrato un calo a causa dell’intensificarsi dei timori relativi al potenziale sconvolgimento del settore delle telecomunicazioni causato dall’intelligenza artificiale.
  • Principali fattori negativi
  • Hemnet – Il titolo ha registrato un calo a seguito dell’inaspettata sospensione del programma di riacquisto di azioni in corso, che ha anche segnalato un cambiamento nella strategia di allocazione del capitale da parte del management.
  • flatexDEGIRO – Un cambio inaspettato al vertice e alla guida dell’azienda ha creato incertezza riguardo alla direzione strategica della società.
  • Scout24 – Appesantita dalla più generale debolezza del settore degli annunci, mentre continuavano ad aumentare i timori riguardo a potenziali sconvolgimenti causati dall’intelligenza artificiale.
  • Halma – Le azioni sono rimaste sorprendentemente deboli nonostante la maggiore solidità dei concorrenti statunitensi e un rialzo degli obiettivi di margine da parte del management.

Prospettive e strategia d’investimento

  • Atteggiamento cautamente ottimista sui titoli azionari europei per ottobre, anche se la volatilità dovrebbe rimanere elevata. Dopo il calo del 2,5% registrato dallo STOXX Europe 600 a settembre, le posizioni e le valutazioni appaiono leggermente più chiare in vista del quarto trimestre.
  • La stagionalità dovrebbe diventare un fattore meno sfavorevole, dato che ottobre è storicamente un mese di transizione che precede il periodo di novembre-dicembre, tipicamente più forte.
  • I tassi e l’energia rimangono i principali rischi macroeconomici. A seguito del rialzo di 25 punti base deciso dalla BCE a settembre, in un contesto di inflazione più elevata trainata dai prezzi dell’energia, i titoli azionari europei rimangono sensibili ai rendimenti obbligazionari e a ulteriori sorprese inflazionistiche.
  • L’attenzione dovrebbe spostarsi sempre più sugli utili del terzo trimestre, creando un contesto più bottom-up e specifico per i singoli titoli. Il consenso prevede una crescita degli utili dello STOXX 600 di circa il 19% su base annua, o più vicina al 10% escludendo il settore dell’Energia, con le aspettative per il settore tecnologico in netto miglioramento a circa il 24%.
  • A seguito del sell-off di settembre, l’ostacolo rappresentato dagli utili potrebbe ora risultare più gestibile, sebbene le indicazioni prospettiche (forward guidance) avranno probabilmente un peso maggiore rispetto ai dati retrospettivi del terzo trimestre.
  • Rileviamo un significativo potenziale di rialzo all’interno del portafoglio, poiché il mercato si sta nuovamente concentrando sui fondamentali specifici delle società, sugli utili e sul flusso di notizie societarie, piuttosto che sul trading guidato da fattori macroeconomici e dominato dai tassi, dal petrolio e dal sentiment di rischio generale osservato nelle ultime settimane.
  • Nel complesso, riteniamo che un ritorno a una maggiore differenziazione e dispersione dei singoli titoli dovrebbe fornire un contesto più favorevole alla generazione di alfa fondamentale Long/Short su entrambi i lati del portafoglio

Scenari di performance

Le cifre riportate comprendono tutti i costi del prodotto in quanto tale, ma possono non comprendere tutti i costi da voi pagati al consulente o al distributore. Le cifre non tengono conto della vostra situazione fiscale personale, che può incidere anch'essa sull'importo del rimborso. Il possibile rimborso dipenderà dall'andamento futuro dei mercati, che è incerto e non può essere previsto con esattezza. Lo scenario sfavorevole, lo scenario moderato e lo scenario favorevole riportati sono illustrazioni basate sulla performance peggiore, la performance media e la performance migliore del prodotto negli ultimi 10 anni. Nel futuro i mercati potrebbero avere un andamento molto diverso. Questa tabella mostra gli importi dei possibili rimborsi nei prossimi 3 anni, in scenari diversi, ipotizzando un investimento di 10 000 €.

Scenari di performance

Ultimo aggiornamento: Set 2026
Scenari
In caso di uscita dopo 1 anno
In caso di uscita dopo 3 anni
Stress
Possibile rimborso al netto dei costi
Rendimento medio per ciascun anno
€ 5860
−41.35%
€ 6500
−13.38%
Sfavorevole
Possibile rimborso al netto dei costi
Rendimento medio per ciascun anno
€ 8650
−13.46%
€ 9070
−3.20%
Moderato
Possibile rimborso al netto dei costi
Rendimento medio per ciascun anno
€ 9850
−1.48%
€ 10440
+1.46%
Favorevole
Possibile rimborso al netto dei costi
Rendimento medio per ciascun anno
€ 11710
+17.11%
€ 11900
+5.98%
Lo scenario sfavorevole si è verificato per un investimento tra il giorno 01/2025 e 09/2026.
Lo scenario moderato si è verificato per un investimento tra il giorno 05/2018 e il giorno 05/2021.
The favorable scenario occurred for an investment between 09/2019 and 09/2022.
Fonte: Carmignac al 30 set 2026.

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