Strategie obbligazionarie

Carmignac Portfolio EM Debt

Comparto della SICAV di diritto lussemburgheseMercati emergentiArticolo 8
Comparti

LU2277146382

Sfruttare le opportunità dell'intero universo obbligazionario emergente
  • Accesso a molteplici driver di performance nell'universo emergente: debito locale, debito estero e valute.
  • Filosofia basata sulle convinzioni e decorrelata dall'indice per individuare le opportunità più interessanti nei mercati emergenti.
  • Approccio ESG integrato nel processo di investimento.
Documenti principali
Ripartizione per classe di attività
Obbligazioni93.1 %
Altro 6.9 %
Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Indicatore di Rischio

1

2

3

4

5

6

7

Rischio minimo Rischio massimo
Periodo Minimo di Investimento Consigliato
3 anni
Rendimenti Cumulati dalla data di lancio
+ 23.6 %
-
+ 22.5 %
+ 23.6 %
+ 7.7 %
Dal 31/12/2020
Al 10/02/2026
Rendimenti annuali : anno 2025
-
-
-
-
-
+ 2.8 %
- 8.9 %
+ 14.7 %
+ 4.3 %
+ 8.1 %
Valore Patrimoniale Netto (NAV)
123.64 €
Patrimonio Gestito del Fondo
438 M €
Duration Modificata 30/01/2026
6.2
Classificazione SFDR

Articolo

8
Ultimo aggiornamento: 10 feb 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)
Il Regolamento SFDR (Regolamento sull’informativa di sostenibilità dei mercati finanziari) 2019/2088 è un regolamento europeo che impone agli asset manager di classificare i propri fondi in tre categorie: Articolo 8: fondi che promuovono le caratteristiche ambientali e sociali, Articolo 9 che perseguono l'investimento sostenibile con obiettivi misurabili o Articolo 6 che non hanno necessariamente un obiettivo di sostenibilità. Per ulteriori informazioni consultare: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2019/2088/oj?locale=it.

Carmignac Portfolio EM Debt performance del fondo

Consultate il grafico della performance del fondo e l'ultimo commento del gestore per comprendere appieno la situazione del mercato e scoprire come è cambiato il valore del fondo rispetto all'indice di riferimento.

Commento mensile

Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Gestori del fondo

Alessandra ALECCI

Fund Manager

Contesto di mercato

  • Il mese di gennaio è stato caratterizzato da un rinnovato aumento delle tensioni geopolitiche, con la cattura dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, le pressioni esercitate da Donald Trump sui partner europei in relazione alla Groenlandia e il riacuirsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sullo sfondo di negoziati nucleari in fase di stallo. Questo contesto ha alimentato la volatilità dei mercati e sostenuto i prezzi delle materie prime, in particolare dell’energia e dei metalli preziosi.
  • Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 3,75%, segnando la prima pausa dal mese di luglio, in un contesto di crescita sostenuta e inflazione ancora superiore all’obiettivo. Verso fine mese, la nomina di Kevin Warsh alla Fed da parte del presidente Trump ha temporaneamente aumentato la volatilità dei mercati, riflettendo timori di un orientamento più restrittivo della politica monetaria.
  • I mercati dei tassi hanno mostrato una forte volatilità, con il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni in aumento di 7 punti base nel corso del mese, mentre il rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 10 anni è rimasto stabile. I mercati del credito hanno confermato la loro resilienza, sostenuti da solidi fattori tecnici, con l’iTraxx Xover in lieve ampliamento di circa 3 pb, a 247 pb.
  • Il debito dei mercati emergenti ha mantenuto un andamento positivo, nonostante una pausa nei cicli di allentamento monetario della maggior parte delle banche centrali EM. Il debito in valuta locale ha registrato il sesto mese consecutivo di rialzi, sostenuto dal carry e dalle valute, mentre i titoli sovrani in valuta forte hanno esteso il rally per il nono mese consecutivo. Le performance sono rimaste fortemente disperse, con una netta sovraperformance di America Latina e Sudafrica rispetto ai risultati più deboli osservati nella maggior parte dell’Asia.
  • Sul fronte valutario, le valute dei mercati emergenti hanno beneficiato dell’indebolimento del dollaro USA nel mese di gennaio, movimento apertamente sostenuto dal presidente Trump. In un contesto di rinnovate tensioni geopolitiche e di forte rialzo delle materie prime — in particolare petrolio e metalli preziosi — le valute dei Paesi produttori di commodity, come il real brasiliano, il rand sudafricano e il peso cileno, hanno sovraperformato, mentre le valute asiatiche hanno complessivamente sottoperformato.

Commento sulla performance

  • Nel corso del mese, il Fondo ha registrato una performance positiva, sovraperformando il proprio indice di riferimento, sostenuta da tutti i principali driver di performance, con il debito in valuta locale come principale contributore.
  • Il Fondo ha beneficiato in modo significativo dell’esposizione al debito in valuta locale, trainata dalle posizioni long sui tassi di Sudafrica, Colombia e Polonia.
  • Anche l’esposizione al debito dei mercati emergenti in valuta forte ha contribuito positivamente alla performance, in particolare attraverso le posizioni in Argentina, Costa d’Avorio ed Ecuador. Questo contributo è stato tuttavia parzialmente compensato dall’impatto delle posizioni in Egitto e Turchia.
  • Sul fronte valutario, il Fondo ha beneficiato in misura rilevante dell’esposizione a valute legate alle materie prime, quali il real brasiliano, il rand sudafricano e il peso cileno.

Prospettive e strategia d’investimento

  • In un contesto favorevole per il debito dei mercati emergenti, sostenuto da una crescita solida, da un’inflazione in moderazione e da fondamentali robusti, ci attendiamo che le banche centrali mantengano un orientamento accomodante nonostante il persistere dei rischi geopolitici. Manteniamo pertanto una duration modificata relativamente elevata, pari a circa 620 punti base, attraverso un’esposizione bilanciata a obbligazioni in valuta locale e in valuta forte.
  • Poiché il debito in valuta locale offre opportunità interessanti in un contesto di tassi reali elevati e inflazione in calo, manteniamo un’esposizione significativa ai mercati locali. Il posizionamento si concentra su Paesi che offrono rendimenti reali elevati, in particolare Sudafrica, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, nonché su alcuni Paesi selezionati dell’America Latina quali Brasile, Colombia e Perù.
  • Nel debito sovrano in valuta forte, sostenuto da un carry interessante, da fattori tecnici solidi e da un contesto macro favorevole, manteniamo un sovrappeso su emittenti high yield selezionati con fondamentali solidi e valutazioni interessanti, in particolare Costa d’Avorio, Egitto, Turchia e Sudafrica.
  • Il credito resta interessante, in particolare nei settori Energia e Finanziari. Rimaniamo prevalentemente investiti in emittenti high yield, in particolare con rating BB e B, mantenendo un sottopeso sull’investment grade alla luce di spread molto compressi. In un contesto di valutazioni tirate, continuiamo a mantenere protezioni sul credito tramite l’iTraxx Xover.
  • Continuiamo a mantenere un’esposizione significativa all’euro. In un contesto di indebolimento del dollaro USA e di aumento dei prezzi delle materie prime, manteniamo inoltre un’esposizione rilevante alle valute dei mercati emergenti, in particolare in America Latina e nei Paesi produttori di commodity, come il peso cileno (CLP), il peso colombiano (COP) e il real brasiliano (BRL).

Panoramica delle prestazioni

Ultimo aggiornamento: 10 feb 2026
Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore)
Morningstar Rating™ : © Morningstar, Inc. Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono di proprietà esclusiva di Morningstar e/o dei suoi fornitori di contenuti, non possono essere copiate né distribuite e non se ne garantisce l’accuratezza, la completezza o l’attualità. Morningstar e i suoi fornitori di contenuti non sono responsabili di eventuali danni o perdite derivanti dall'uso di tali informazioni.
Fonte: Carmignac al 12/02/2026

Carmignac Portfolio EM Debt Panoramica del portafoglio

Di seguito una panoramica della composizione del portafoglio.

Ripartizione per classe di attività

Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Obbligazioni93.1 %
Liquidità, impieghi di tesoreria e operazioni su derivati6.9 %
Credit Default Swap-22.5 %
Visualizza i dettagli

Dati principali

Di seguito sono riportati i dati principali del fondo, che vi daranno un'idea più chiara della gestione e del posizionamento obbligazionario del fondo.

Dati di Esposizione

Ultimo aggiornamento: 30 gen 2026
Duration Modificata 6.2
Yield to Maturity7.8 %
Cedola Media 6.3 %
Numero di emittenti60
Numero di obbligazioni90
Rating Medio BB+
Yield to Maturity : Calcolato a livello di portafoglio obbligazionario.

La strategia in breve

Scoprite le principali caratteristiche e i vantaggi del Fondo attraverso le parole dei suoi gestori.
Gestori del fondo

Alessandra ALECCI

Fund Manager
Il Fondo è più adatto agli investitori a reddito fisso che cercano rendimenti superiori a quelli offerti dai mercati sviluppati, sfruttando il potenziale dell'universo emergente.

Alessandra ALECCI

Fund Manager
Per saperne di più sulle caratteristiche del Fondo

Recenti analisi

Approfondimenti sulle strategie19 gennaio 2026Italiano

Carmignac Portfolio EM Debt: Lettera del Gestore sul quarto trimestre 2025

5 minuto/i di lettura
Continua a leggere
Approfondimenti sulle strategie19 maggio 2025Italiano

Europa Centrale e Orientale: Opportunità da non trascurare

6 minuto/i di lettura
Continua a leggere
Approfondimenti sulle strategie10 luglio 2024Italiano

Carmignac P. EM Debt: Lettera dei Gestori sul secondo trimestre 2024

4 minuto/i di lettura
Continua a leggere
Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento.
Il riferimento a una classifica o a un premio non offre alcuna garanzia di performance future dell’OICR o del gestore.
Carmignac Portfolio è un comparto della SICAV Carmignac Portfolio, società d'investimento costituita secondo la legge lussemburghese conforme alla direttiva UCITS.